Primavera, Zauri a èTv: “Lavoriamo per migliorare le cose. Ai ragazzi non posso dire nulla”

Intervistato dall’emittente locale il tecnico della Primavera del Bologna, attesa, tra una decina di giorni, dalla sfida contro il Cagliari

Scritto da Giacomo Guizzardi  | 

Luciano Zauri, tecnico della Primavera del Bologna (Foto: Bologna FC)

È tempo di riflessioni in casa Bologna Primavera, con la pausa dovuta alle gare Nazionali che sicuramente aiuterà Zauri, il suo staff e i suoi ragazzi a concentrarsi su ciò che di buono si è visto fin qui in campionato e soprattutto su cosa si può migliorare. Il tecnico, intervistato quest’oggi da èTv: “C’è stataqu alche sconfitta che ha rovinato la prima parte di campionato: ai ragazzi, però, non posso dire nulla, visto che l’impegno lo mettono e soprattutto alla luce del lavoro settimanale”. Qualche sconfitta di troppo, in effetti, il Bologna la ha collezionata: fin qui, in campionato, sono infatti 7 le gare che hanno visto il Bologna uscire con zero punti in tasca sulle 16 sfide disputate, ultima delle quali domenica pomeriggio, contro il Milan.

Necessario, dunque, invertire la rotta: “Purtroppo i risultati non ci sorridono ma lavoriamo per migliorare le cose. Io devo fare meglio, tutti noi dobbiamo fare meglio per mettere i ragazzi nelle condizioni migliori di farli esprimere durante le partite. Il tempo c’è, i ragazzi sono disponibili e questa è la base da cui ripartire dopo questo periodo negativo”. Periodo negativo che Zauri si auspica possa terminare già a partire dalla prossima gara, quella contro il Cagliari di sabato 3 aprile (ore 14): “Sarà una sfida tosta e importante”. Nel mentre, approfittando delle tante assenze ‘Nazionali’, più di un giocatore della Primavera sta avendo modo di allenarsi con Mihajlovic in questi giorni: “Sentire il profumo della prima squadra, allenarsi con loro è uno stimolo. Devono essere intelligenti e non sentirsi arrivati, perché è solamente il primo passo. Alcuni di loro hanno già avuto la fortuna di esordire in Serie A: sta a loro continuare”.

Chiusura dedicata proprio alla crescita dei suoi ragazzi, agli step a cui dovranno andare incontro, e raggiungere; chiaro è che tornare a vincere aiuterebbe, oltre che l’aspetto tecnico, anche quello mentale: “Io non ho mai visto un ragazzo crescere perdendo tutte le partite. La crescita passa attraverso i risultati: se lavori bene la domenica vai a vincere. Stiamo soffrendo, ci mancano i risultati: dobbiamo migliorare”.


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