Ecco le dichiarazioni dell'ex centrocampista del Bologna Carlo Nervo, rilasciate a “Il Resto del Carlino”: “Speriamo che con il mercato si siano chiuse le polemiche, perché vedo troppo scetticismo attorno alla squadra. Sicuramente le ultime sconfitte non rasserenano l'ambiente, ma fino a un mese e mezzo fa la classifica e gli obiettivi erano diversi. Resto dell'idea che con i giocatori presi uno ad uno, il Bologna resta una squadra potenzialmente forte. Skov Olsen? Anche lui ha qualità, ma per il poco dimostrato mi sembra abbia preteso un po' troppo. Credevo in lui, ma se voleva andarsene il club ha fatto bene a venderlo. Bologna è una piazza importante e indossare questa maglia deve renderti orgoglioso. Saputo? Da quello che leggo sta facendo la sua parte. Ha posto le fondamenta, sta costruendo una struttura societaria che in prospettiva può scalare le parti alte della classifica. Ora però è ancora troppo presto per tirare le somme. Innanzitutto Verona e Sassuolo non sono più forti del Bologna e neanche l'Empoli, che andrà battuto questa domenica, altrimenti tocca iniziare a guardarsi alle spalle. Mihajlovic? Grande allenatore, ma mi aspetto qualcosa di più da lui. Se nell'ultimo mese hai perso diverse partite non si possono tirare in ballo solo la sfortuna e il Covid”.

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