Virtus, Djordjevic: "Kuban squadra temibile. Pajola? Credo sarà out due settimane"

Le parole del coach Segafredo alla vigilia della sfida di Eurocup contro il Lokomotiv Kuban

Scritto da Dario Ronzulli  | 

Aleksandar Djordjevic ha presentato la sfida di Eurocup di domani contro il Lokomotiv Kuban (ore 20.30, diretta radio su Nettuno Bologna Uno):

"Kuban storicamente è una squadra sempre di alto livello, da rispettare. È una delle più toste del nostro girone, ha esperienza e qualità, dovremo essere molto preparati ad affrontare la loro fisicità. Dovremo usare le nostre armi e giocare di velocità, aumentando i punti in contropiede. La forma fisica è importantissima, notiamo quotidianamente i miglioramenti allenamento dopo allenamento e speriamo che non ci capitino infortuni. Cerchiamo naturalmente anche il risultato, che non può essere messo in secondo piano. Su Pajola sapremo oggi con certezza l'entità dell'infortunio ma credo che non lo avremo per almeno un paio di settimane. È un peccato perché è cresciuto tanto, ha lavorato tanto e in campo è molto più sicuro e si vede. Ma come insegnano i Miami Heat 'next man up', bisogna sempre farsi trovare pronti.

A Brescia la trasferta era complicata anche per il meno tempo che abbiamo avuto a disposizione per prepararla. Penso che abbiamo dei margini di miglioramento, dobbiamo perfezionare un sistema che comunque già da ora dà buoni frutti. Abbiamo grande disponibilità da parte di tutti e questo è importante.

Adams? Senza Pajola può essere utilizzato in regia, come Teodosic. Josh può essere il nostro 'next man up'.

Tessitori ha fatto un grande lavoro su sé stesso e a questo livello per un giocatore è obbligatorio. Ci sta dando una buona mano, non mi aspettavo meno. Certo, deve imparare a tirare i liberi: ho chiesto a Gamble di insegnargli come si fa (ride, ndr).

Sul piano della mentalità credo che siamo vicino ad essere tutti sulla stessa lunghezza d'onda. L'obiettivo che mi sono posto è di allungare il buon gioco sui 40 minuti, essere responsabili e concentrati.

Io spero che domani non sia l'ultima partita con i tifosi. È importante andare avanti, siamo consapevoli della pericolosità della situazione ma il buon senso deve prevalere. La partecipazione del pubblico è importante, non solo nel nostro palazzetto. Spero che chi di dovere veda che lo sport non è un pericolo o almeno non lo è più di altri settori".

 


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