Cesare Prandelli, ex ct in Italia e persino della Nazionale azzurra, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport nella quale esprime un suo giudizio sugli allenatori italiani emergenti in Serie A, al comando di squadre di mezza classifica. Tra i 3 volti citati dal ct lombardo, oltre a Dionisi e Palladino, vi è anche quello del Bologna: Thiago Motta. Sull’italo-brasiliano si è espresso così: “Thiago meritava 10 per personalità. Non aveva mai bisogno di alzare la voce. Vede il gioco come pochi, ha coraggio nei cambi, valorizza i giovani. A Spezia la traccia era quella delle verticalizzazioni, triangolo che ruota con gli esterni. Se però non hai tanti giocatori adatti fai fatica a esprimere certe idee. Thiago è un allenatore fatto e finito. Ha preso qualcosa dai suoi tecnici, forse anche da me, ma i grandi come lui non copiano: elaborano con personalità. ”Rubano” per essere sè stessi”.
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