Alessandro Gamberini: “Io e Vignato eravamo insieme al Chievo, solo che lui era un bimbo. Ho comunque subito notato che Emanuel sa orientarsi nel modo giusto appena riceve palla. Ha enormi margini di crescita; prima di tutto dal punto di vista fisico, poi m’è piaciuta molto la ricerca della concretezza che ho visto nelle sue giocate, la capacità di mettere il talento al servizio della squadra. Ora dovrà pure gestire la pressione, tuttavia il suo potenziale per me è di primo livello. Il calcio di Mihajlovic è l’ideale per far crescere i giovani e il Bologna ne ha diversi assai interessanti come l’italo-brasiliano“.
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