Renato Villalta: “La differenza la sanno facendo gli italiani. Djordjevic è stato molto bravo, ha portato tutti al massimo della condizione e dato un’impronta difensiva che li ha fatti crescere. Pajola non è indispensabile, di più. Ricci sta giocando divinamente, Abass cresce e difende, Alibegovic anche in gara due ha infilato due triple pesantissime. E manca Tessitori: quando c’è stato ha dato un contributo importante. La forza della Virtus di questa sera deve essere quella di dimenticare nel bene e nel male la partita appena fatta, è il grande lavoro di coach, collaboratori e giocatori stessi. Dimenticare, affrontare la prossima come fosse l’ultima spiaggia. Ma lo sanno benissimo. E poi sarà fondamentale il pubblico. Ricci? Mi rivedo in qualcosa del suo modo di giocare. Lo vedo come un capitano determinato e umile e lo sprono a continuare così. E gli invidio di giocare al fianco di un passatore sublime come Teodosic. Ho avuto grandi play come Caglieris e Brunamonti, ma con tutto il rispetto Milos è di un’altra categoria”.
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