Domenico Maietta: “Verona e Bologna sono due città che mi hanno lasciato dentro qualcosa di indescrivibile. Sinceramente speravo che almeno una delle due squadre potesse ambire a qualcosa in più, ma hanno disputato un ottimo campionato gettando le basi per capire se si possa fare il passo successivo. Resta comunque un po’ l’amaro in bocca. L’Hellas è una mini Atalanta. I rossoblù hanno giovani di grande talento con cui hanno sviluppato la capacità di costruire il gioco da dietro: è un bel calcio anche se a volte i risultati non premiano. Forse è più facile trovare una punta sul mercato che un difensore. A Sinisa sicuramente serve il centravanti. Mihajlovic e Juric? Interpretano due generi di calcio differenti, però penso che per entrambi possano esserci già richieste da altre società che dovranno valutare”.
Il Milan lo soffia alla Lazio per 15 milioni di euro: Tare fa un colpo…
La Juventus si è rilanciata in campionato ma Spalletti chiede rinforzi offensivi: e così il…
Il mercato sta per concludersi, il Bologna non vuole fermarsi: ecco cosa può accadere negli…
Esclusiva all'ex pilota bolognese, tre volte campione del mondo nel Motomondiale (2 in 125 e…
Un'altra occasione sprecata per il Bologna: dopo la sconfitta contro il Genoa si complica la…
Maccabi Tel Aviv-Bologna, le ultime sull'ottavo impegno di Europa League per i rossoblù che affronteranno…