Domenico Maietta: “Verona e Bologna sono due città che mi hanno lasciato dentro qualcosa di indescrivibile. Sinceramente speravo che almeno una delle due squadre potesse ambire a qualcosa in più, ma hanno disputato un ottimo campionato gettando le basi per capire se si possa fare il passo successivo. Resta comunque un po’ l’amaro in bocca. L’Hellas è una mini Atalanta. I rossoblù hanno giovani di grande talento con cui hanno sviluppato la capacità di costruire il gioco da dietro: è un bel calcio anche se a volte i risultati non premiano. Forse è più facile trovare una punta sul mercato che un difensore. A Sinisa sicuramente serve il centravanti. Mihajlovic e Juric? Interpretano due generi di calcio differenti, però penso che per entrambi possano esserci già richieste da altre società che dovranno valutare”.
Morata e quella confessione che cambia la prospettiva: dietro il Milan c’era molto di più.…
Presentato oggi il nuovo tecnico Domenico Tedesco. Il cambio di guida tecnica può favorire il…
Presentazioni fatte, calendario stabilito e lavori pronti a partire: ora il nuovo Bologna di Domenico…
Tra i giocatori da tenere d'occhio in questo Mondiale, c'è anche il centrocampista svedese classe…
Il Bologna ha presentato ufficialmente Domenico Tedesco, il nuovo tecnico: le parole sul modo di…
Bologna, un “nuovo” nome a centrocampo: si tratta di Jordan James, 21enne gallese di proprietà…