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Ciclismo: in 500 per il ciclocross di san Martino

Cinquecento gli atleti giunti a Castelletto di Serravalle da tutta Italia per il tradizionale ciclocross di san Martino. Una parata di maglie tricolori in quasi tutte le categorie in programma, la gioia negli occhi di tutti i partecipanti e la soddisfazione delle società intervenuti per lo splendido percorso nonostante la giornata grigia autunnale. I complimenti dei tecnici nazionali di specialità, la presenza degli amministratori locali e delle più alte cariche federali sono state il miglior compenso per il lavoro profuso dall'organizzazione “A favore del Ciclismo”, al Team Boomerang e MTB Savigno, per una manifestazione che a causa del periodo e dei tanti protocolli di sicurezza da rispettare è stata molto complicata da gestire. Hanno creduto nella giornata anche tutta la Municipalità di Valsamoggia con in testa il sindaco Ruscigno, le società bolognesi e il comitato provinciale bolognese che ha coordinato le diverse sinergie. %La prima partenza è stata per le categorie Master che hanno visto primeggiare tutti atleti che vestivano il Tricolore di campione italiano di specialità: Carmine Del Riccio (Sunshine Racers) in Fascia 1, Luigi Carrer (tea9m Eurobike) in Fascia 2 e Gianfranco Mariuzzo (Mtb Santa Marinella) in Fascia 3 mentre nel Femminile, il successo è andato ad Ania Bocchini (Team Cingolani). Tra gli Esordienti splendida ed ennesima cavalcata solitaria di Riccardo Da Rios (Sanfiorese), anch’esso campione Italiano in carica, che se ne andava fin dalle prime pedalate per non essere più raggiunto. Alle sue spalle, dopo 20", Ettore Fabbro (Jam's Bike team) e molto più distanziato Francesco Baruzzi (Team Piton). Hanno preso quindi il via gli Allievi con due partenze distanziate. Tra i Secondo Anno la vittoria è andata ad Alessandro Dante (Team Bramati), che dopo aver dominato la parte iniziale di gara nel corso del penultimo giro veniva raggiunto e superato da Alessandro Perrachione (Team Balmamion) che a poche centinaia di metri dal traguardo a causa di una scivolata si vedeva superare nuovamente dovendosi poi accontentare della seconda piazza. Terzo Riccardo Lorello (Bessi Calenzano). Tra i Primo Anno il successo è andato in solitaria a Luca Fregata (Focus Team) davanti a Nicholas Travella (Cicli Fiorin) e Edoardo Bonafini (Bessi Calenzano). Quindi al via le categorie femminili. Nelle Allieve monologo della coppia Vittoria Rizzo e Beatrice Temperoni (L'equilibrio Cycling) che con la prima vittoriosa allo sprint. Ha completo il podio Anita Baima (Cicli Fiorin). Tra le Esordienti sugli scudi Anna Sinner (Sushine Racers) che si è imposta sempre allo sprint sulla dura rampa di arrivo sulla campionessa Italiana Elisa Ferri (Olimpia Valdarno). Terza Martina Montagner (DP66 Giant SPM).

Per gli Juniores vittoria a Matteo Siffredi (Development Guerciotti) davanti a Gabriel Fede (Selle Italia Guerciotti) e Ettore Loconsolo (Team Bike Terenzi) che nelle battute finali ha avuto ragione dell' idolo locale Luca Paletti (Team Paletti). A seguire le Donne Open e Juniores. Gaia Realini (Selle Italia Guerciotti) proprio nei pressi dell'arrivo è stata raggiunta dalla compagna di squadra Francesca Baroni Campionessa Italiana in carica ma ha vinto allo sprint. Terzo posto per Rebecca Gariboldi (Cingolani). Tra le Juniores successo incontrastato di Lucia Bramati (Star casinò) solitaria fin dalle prime battute che ha preceduto Elisa Rumac (DP66 Giant SPM) e Lisa Canciani (DP66 Giant SPM). Nella gara Open maschile, quella più attesa, partenza super per Jakob Dorigoni (Selle Italia Guerciotti). Il campione italiano in carica ha da subito imposto il ritmo e cercato la selezione. Nel finale si sono giocati la vittoria Dorigoni e Nicolas Samparisi (KTM) con il primo che ha vinto allo sprint. Terzo, ad una manciata di secondi, Gioele Bertolini (Esercito). Al quarto posto Samuele Leone (Development Guerciotti), primo Under 23 al traguardo, che ha preceduto Federico Ceolin (Selle Italia Guerciotti).

Si è chiusa così, nella maniera migliore, la stagione agonistica più difficile di sempre, ma che ha visto Bologna e le sue società ciclistiche protagoniste e organizzatrici ad ogni livello. Qui si era aperta la stagione post Covid con uno spettacolare Extra-Giro e qui si è chiuso con questo spettacolare Ciclocross Nazionale di San Martino dai grandi numeri. Sempre a Bologna si è corso il Campionato Italiano Under 23/Elite, è partito il Giro d’Italia Giovani e Imola ha ospitato uno dei più spettacolari Campionato del Mondo Professionisti di sempre. <<Abbiamo la certezza di aver fatto un buon lavoro – ha chiosato il presidente della federciclismo bolognese Stefano Marabini – ci auguriamo di aver gettato le basi per un 2021 ancora migliore>>.

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