Dopo 189 giorni è tornato Marko Arnautovic. Tanto era passato, infatti, da quel 12 novembre 2022 quando, nella gara di Reggio Emilia, l’austriaco aveva siglato la seconda delle tre reti che avevano affossato il Sassuolo. Un gol che gli mancava da cinque mesi e che, come ha lasciato intendere la sua “esultanza silenziosa”, ha rappresentato una vera e propria liberazione. «Sto provando tante emozioni – ha dichiarato il bomber rossoblù al termine della gara con la Cremonese -. Dopo quattro mesi fuori dal campo sto tornando titolare e sono contento ma la cosa importante oggi è la vittoria. Non è facile rientrare in campo dopo mesi di stop: fisicamente sto migliorando giorno per giorno, ci sono quasi».
Un Arnautovic contento per sé e soddisfatto per il collettivo: «Siamo un bel gruppo, siamo cresciuti tanto e facciamo un bellissimo calcio, tante volte non finalizziamo ma oggi abbiamo segnato cinque gol. Stiamo migliorando anche nel possesso palla e siamo felici. In Serie A non esistono squadre piccole, rispettiamo tutti, è vero che abbiamo perso per strada qualche punto, soprattutto in casa, ma dobbiamo cercare di vincere sempre contro ogni tipo di avversario come abbiamo fatto oggi. Mancano due gare non facili alla fine del campionato, io voglio sempre giocare e aiutare il gruppo, farò tutto per questa squadra. Il mio lavoro è fare gol e oggi l’ho fatto» ha chiosato Arnautovic.
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