Le parole di coach Dalmonte a termine della sfida persa in casa contro Torino:
“Sicuramente dispiace, comprendo i disappunti, ma io devo guardare avanti senza abbassare la testa. È necessario lavorare fin da martedì con qualità per avere ritmo e confidenza migliori. Il mio unico rammarico è di non esser riuscito a spinger di più la squadra, i numeri sono evidenti, su un attacco che si concretizzasse più dentro l’arco piuttosto che da fuori, non c’è stato equilibrio, considerando anche le percentuali. Molti tiri sono stati anche figli delle scelte difensive di Torino, da parte mia c’è rammarico di non aver investito più tempo in questo aspetto.
In difesa abbiamo lavorato per togliere situazioni favorevoli a Torino, ma siamo stati puniti dai cambi difensivi. Aggiungiamo giorni per stare insieme, per sistemare alcuni aspetti che del resto, questo gruppo ha la necessità di restare un po’ più insieme durante la settimana.
Riguardo gli ultimi minuti, non ho fatto cambi perché avevamo due giocatori più interni possibili, pensavo che quei cinque avessero preso il ritmo corretto della partita. Non sono riuscito ad indirizzare la squadra verso un tiro da due con maggiore frequenza, la stanchezza è figlia di una rotazione che doveva essere decisa da parte mia, e figlia di giocatori che devono riprendere ritmo e condizione, perché il primo 5vs5 lo abbiamo fatto venerdì.”
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