I fatti risalgono al 2017: Giorgio Rosa, ai tempi collaboratore del Bologna alla ricerca di sponsor, si ritiene creditore di una cifra pari a 12mila euro, per i servizi offerti e per i quali, secondo la disposizione, avrebbe minacciato il club via mail con intenti diffamatori. Ieri sono stati chiamati a deporre in aula Claudio Fenucci, l’attuale responsabile marketing Christoph Winterling e Luca Bergamini, all’epoca consigliere, i quali hanno confermato che i compensi non erano dovuti e di aver ricevuto minacce per un danneggiamento dell’immagine nella persona sia dell’amministratore delegato, sia del presidente Joey Saputo, attraverso false notizie.
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