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Calafiori o Lucumi, chi titolare al rientro? Ecco cosa dicono i dati

Tra i tanti meriti di Thiago Motta in questo avvio di campionato, troviamo anche l’intuizione di Riccardo Calafiori come centrale. Già al Basilea nella passata stagione aveva interpretato il ruolo di braccetto sinistro in una difesa a tre, ma mai in una linea a quattro. Le sue prestazioni sono di altissimo livello sotto ogni punto di vista, tanto che si è parlato della possibilità di una convocazione con la Nazionale maggiore italiana. Allo stesso tempo nel match del Franchi è rientrato in campo dopo l’infortunio Jhon Lucumi, assoluto titolare la scorsa annata e anche nelle prime giornate di questo campionato. Durante la pausa quindi il tecnico italo-brasiliano dovrà sciogliere le riserve e decidere come disegnare il pacchetto arretrato rossoblù. Grazie a FootData analizziamo le statistiche di Calafiori e Lucumi mettendoli a confronto.

Zito Luvumbo e Jhon Lucumì (ph. Image Sport)

Fase di possesso palla

In primo luogo, analizziamo la fase di palleggio, vero punto di forza e caratteristica identitaria della squadra felsinea. Nel complesso tenendo conto dei dati medi a partita è l’ex Basilea a risultare maggiormente preciso nei passaggi, con una percentuale del 94.1% contro il 92.8% di Lucumi. Inoltre, Calafiori è anche più efficace nella risalita del campo: l’accuratezza dei passaggi in verticale è del 90,5% contro l’88.8% del colombiano. Tuttavia, va sottolineato come l’ex Genk tenti diverse volte durante la gara il lancio lungo (8.6 volte a partita a differenza del classe 2002: 3.9), offrendo quindi più volte quest’alternativa all’interno delle trame di gioco rossoblù. Per di più, nei lanci lunghi risulta anche maggiormente preciso, con una percentuale di riuscita del 82.7% contro l’80% del centrale romano. Dal punto di vista del possesso entrambi i calciatori mostrano dunque un piede decisamente educato, con Lucumi che viene maggiormente sollecitato dai compagni in questo fondamentale risultando però nel complesso leggermente meno preciso.

Duelli aerei

Studiamo ora come si comportano i due centrali mancini rossoblù riguardo ai duelli aerei. Sempre prendendo in considerazione la media a partita si nota come il difensore italiano vada maggiormente allo scontro aereo con una media di 2.8 volte a partita rispetto alle 2.5 del colombiano. In particolare, Calafiori nella propria metà campo ha una percentuale del 63,6% di duelli aerei da cui è uscito vincitore, facendosi quindi rispettare maggiormente rispetto al compagno di reparto che si ferma al 60%.  Al contrario va sottolineata l’aggressività dell’ex Genk nella metà campo avversaria: 60% di successo contro il solo 33,3% del classe 2002.

Duelli difensivi e recuperi

Passiamo ora al sodo: i duelli difensivi ed i recuperi a gara dei due felsinei. Considerando la prima statistica, è Lucumi a venire maggiormente chiamato in causa, uscendone spesso vincitore: su 7.1 volte a partita ha successo nel 25.6% dei casi, a differenza di Calafiori che su 6.1 duelli ne esce al meglio il 23.6% delle volte. Così come nel caso degli interventi aerei, nella metà campo avversaria il colombiano risulta maggiormente aggressivo ed efficace: 20% di duelli vinti a fronte del 10% del centrale romano. Nella propria metà campo il dato è pressoché identico: 26.7% per Calafiori rispetto al 26.3% di Lucumi. In ultimo analizziamo i recuperi: l’italiano a partita recupera palla 9.3 volte, mentre il classe 1998 9.7, dunque anche in questo caso numeri simili.

In conclusione, sarà una dura scelta per Thiago Motta, che in vista della gara contro il Torino potrà anche optare per Calafiori terzino sinistro e Lucumi in coppia con Beukema. Come statistiche i due centrali sono assimilabili, con la differenza che il colombiano risulta maggiormente aggressivo e concreto in fase difensiva, mentre l’ex Basilea leggermente più elegante e preciso palla al piede. Dunque, diverse opzioni per l’italo-brasiliano, il quale con tanta concorrenza interna può permettersi il lusso di tenere almeno dal primo minuto in panchina il migliore difensore della passata stagione.

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