Nonostante l’assenza dei “big three” la Segafredo vince in casa con Trieste, dopo una partita praticamente sempre condotta dall’inizio alla fine. Successo che permette alla Virtus di rimanere in scia di Milano e Brindisi
Ampio turnover per Djordjevic che in vista di Gara 3 contro Kazan tiene in tribuna Teodosic, Belinelli e Markovic oltre ad Hunter, a referto ma lasciato a riposo. Gamble segna il primo canestro della Virtus, dopo il 5-0 triestino in avvio. Gli ospiti vanno subito sul 10-2; Pajola e Weems rispondono, con il play bianconero che sblocca la Segafredo dall’arco. La Virtus come un diesel sale di colpi con il passare dei minuti: Tessitori impatta a quota 15, poi Adams porta avanti per la prima volta la V che chiude il primo periodo sul 23-18. Quintetti necessariamente sperimentali per i bianconeri, che in avvio di secondo periodo trovano energia con Nikolic e Tessitori. Laquintana dall’arco riporta punti nel bottino dell’Allianz; la Segafredo, però, gira bene il pallone e trova per due volte Abass da tre punti che segna il +10 a metà secondo periodo. Prima dell’intervallo non si segna tanto da entrambe le parti, con Trieste che fatica contro la difesa bianconera: Alibegovic arma la mano dall’arco e segna il +11, Doyle in penetrazione risponde e chiude il primo tempo sul 40-31. Le triple di Da Ros e di Weems aprono il secondo tempo, con la Segafredo che alza notevolmente l’intensità difensiva anche rischiando qualcosa ma trovando un gran recupero di Abass che lancia la schiacciata di Gamble in contropiede. La V torna sul +11 dopo 4′. Trieste usa Fernandez e Alviti per arginare la pressione bianconera e tornare a -6 sul 48-42. Il pick and roll Virtus permette a Tessitori di rimettere a -10 la squadra di Dalmasson. Laquintana ridà energia a Trieste che chiude in fiducia il terzo periodo, anche se la V è avanti 56-48 a 10′ dalla sirena. Weems entra finalmente in partita: segna prima, serve Abass per la schiacciata dopo e +13 bianconero. Il massimo vantaggio bianconero si aggiorna sul +17 con l’appoggio al vetro di Adams a 3′ dal termine. Trieste ci prova con la tripla di Upson ma la Virtus ne ha di più anche nel finale e con Nikolic chiude la partita. Finisce in gloria con il canestro di Deri: termina 81-67.
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