Virtus%2C+Baraldi%3A+%26%238220%3BNon+occorrono+pi%C3%B9+tante+prime+donne+come+se+si+giocasse+al+fantabasket.+Ci+siamo+liberati+di+giocatori+che+non+erano%26%238230%3B%26%238221%3B
bolognasportnewsit
/news/420065218054/virtus-baraldi-non-occorrono-piu-tante-prime-donne-come-se-si-giocasse-al-fantabasket-ci-siamo-liberati-di-giocatori-che-non-erano/amp/

Virtus, Baraldi: “Non occorrono più tante prime donne come se si giocasse al fantabasket. Ci siamo liberati di giocatori che non erano…”

Il Ceo della Virtus Bologna, Luca Baraldi, ha rilasciato un’intervista al quotidiano “La Gazzetta dello Sport”: di seguito ne proponiamo un estratto.

La premessa è che la riduzione del budget si è resa necessaria per seguire le indicazioni dell’Eurolega sul financial fair play richiamata anche dal presidente di Milano Dell’Orco. Inoltre in società abbiamo convenuto che non era necessario spendere tanto come negli anni passati per rimanere competitivi. Credo che abbiamo trovato l’equilibrio sul quale impostare le prossime stagioni. La rinuncia a Teodosic è un discorso a parte perché Milos aveva finito un ciclo. Ci siamo liberati di giocatori come Mannion, Ojeleye e Jaiteh che non erano più strategici per le sorti della squadra. E abbiamo investito su profili come Smith, Dobric e Cacok che si sono dimostrati subito efficienti. Per fare questo, con meno risorse economiche, occorre avere una forte organizzazione aziendale che si traduce in un capillare lavoro di scouting. Mai come oggi in Virtus c’è piena coesione nella triade proprietà-staff tecnico-giocatori. E ne siamo fieri“.

L’idea è che non occorrono più tante prime donne come se si giocasse al fantabasket ma giocatori con ruoli definiti. Un’idea che Banchi ha sposato portando professionalità, competenza e un grande entusiasmo contagioso per la squadra. Il nuovo coach ha sollevato un ambiente depresso. Ora i pilastri sono Belinelli e Shengelia, grandi giocatori e grandi uomini. Beli, accettando una consistente riduzione del suo rinnovo biennale, ha dimostrato di avere a cuore la Virtus. Toko mi ha fatto il regalo più bello da quando sono in questo club con un abbraccio forte e sincero dopo il successo sull’Efes. Si è calato completamente nella squadra e nella città. Ha ancora un anno di contratto, per noi è un valore aggiunto. E applaudo anche i play: Hackett è un vero capo in campo e Pajola è un leader silenzioso e prezioso”.

I costi rimarranno uguali per rimanere in Eurolega ma faremo pochi ritocchi ogni anno. Lo zoccolo duro è questo. E aspettiamo Polonara. Il suo programma di riabilitazione dopo l’intervento procede regolare. Ha ripreso ad allenarsi con sedute individuali. La nostra aspettativa è di rivederlo in campo all’inizio del 2024. E dico subito che Achille sarà un giocatore strategicamente importantissimo per il nostro finale di stagione”.

Recent Posts

Nemo propheta in patria: Raimondo e una doppietta per riscrivere la sua storia

Il centravanti di proprietà del Bologna, ma in prestito al Frosinone, vive la sua notte…

6 ore ago

Bologna, offerta al West Ham per Magassa: i dettagli

Il Bologna è alla ricerca di un centrocampista. Offerta dei rossoblù per il classe 2003…

7 ore ago

Bologna, le prime parole di Theate: “Molto contento di essere tornato. Sono qui per dare tutto quello che ho”

Le prime parole del difensore del Bologna classe 2000, diffuse dal club sui propri canali…

8 ore ago

Atalanta-Bologna, una sfida tra campo e mercato

Lunedì sera si sfideranno Atalanta e Bologna, due squadre coinvolte in diversi incroci di mercato,…

9 ore ago

Atalanta-Bologna, i convocati di Tedesco: out Rowe, la scelta su Theate

Domani sera il Bologna torna in campo contro l'Atalanta a Bergamo. I convocati di Domenico…

13 ore ago

Bologna, Tedesco: “Rowe non convocato, non è sereno. Siamo in crescita, ma l’Atalanta è brava in tutto quello che fa”

Le parole in conferenza stampa del tecnico del Bologna Domenico Tedesco alla vigilia della sfida…

13 ore ago