Bologna-Atalanta, top e flop: disastro rossoblù. Heggem, Vitík e Orsolini i peggiori. Rowe prova a dare la scossa. Bologna Sport News (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)
I rossoblù perdono ancora, 0-2 al Dall’Ara contro l’Atalanta di Krstović e De Ketelaere. I top e i flop di serata
Il Bologna di Italiano cade ancora, stavolta contro l’Atalanta di Palladino, in casa. I nerazzurri approfittano di un periodo di scarsa lucidità dei rossoblù, ora ufficialmente in crisi, e conquistano tre punti fondamentali per la corsa alle posizioni europee. Andiamo a vedere, come di consueto, i top e i flop di una serata, ancora una volta amara per i tifosi del Bologna.
In una serata difficile come quella di ieri sera, è assai difficile individuare calciatori sopra la media, cionostante è apparso evidente come l’ingresso di Rowe abbia dato un minimo di elettricità in più al Bologna. Il numero 11 ha provato comunque a sovvertire un andamento apparso scritto sin dai primi minuti, tuttavia i suoi sforzi sono stati vani.
Qualche sussulto e poco altro per i felsinei. La difesa nerazzurra ha controllato senza troppi patemi gli attaccanti e respinto le poche offensive dei rossoblù. L’auspicio è che questa prestazione dell’inglese, nel complesso sufficiente, possa essere una luce nel buio delle ultime settimane. Speranza.
L’aspetto più preoccupante della disfatta di ieri è stata la netta sensazione di pericolo in qualsiasi sortita offensiva degli ospiti. Questo è dovuto soprattutto a uno smarrimento del reparto difensivo e in primis di Heggem e Vitík. I due hanno sulla coscienza entrambi i gol della formazione di Palladino. Come se non bastasse i due non riescono a prendere le misure a Krstović, che domina per lunghi tratti del match, smistando palloni e aprendo bene per gli esterni. Sia Heggem che Vitík appaiano impacciati, in ritardo e distratti, Krstović ne approfitta e infila due volte il pallone in rete. In crisi.
Quando la nave affonda, anche il capitano della truppa fa fatica, la conseguenza è che i rossoblù navigano controcorrente e vengono travolti dalla marea nerazzurra. Il numero sette perde palloni, gioca lontano dalla porta e appare anche stanco. Il gol su azione manca da diversi mesi. Italiano lo leva all’intervallo e mette fine a una delle prestazioni peggiori della sua stagione. Scomparso.
Altra occasione al centro dell’attacco, altra delusione. Sembra quasi una filastrocca ma il tempo stringe per Dallinga e i gol stentano ad arrivare. I difensori lo contengono senza troppi patemi, quando riesce a liberarsi dalla marcatura non smista palla con qualità e il pubblico mugugna. La pazienza comincia a finire. Flop.
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