(Foto di Marco Luzzani/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews
Ex centravanti dei parmensi in esclusiva a Bologna Sport News sul derby di oggi al Dall’Ara.
Dopo la sfida di dicembre di Coppa Italia, adesso anche quella in campionato. Un Bologna-Parma in arrivo in quello che sarà il terzo derby stagionale, il secondo al Dall’Ara, che ha sempre tirato fuori emozioni al cardiopalma. Come nello scorso campionato, anche in quello attuale la sfida di ritorno sarà prevista sempre nel mese di febbraio, anche se a campi invertiti. La vittoria conquistata dalla formazione allenata da Christian Chivu, su quella di Italiano, frenò i rossoblù verso la rincorsa verso la seconda qualificazione consecutiva in Champions League e permise ai parmensi di compiere un passo fondamentale nel raggiungimento della salvezza. Alessandro Melli, che ha contribuito al bellissimo periodo della gestione di Nevio Scala, prova a giocare la sfida di oggi al “Dall’Ara” analizzando gli aspetti più importanti.
Le aspettative di Melli Melli, Bologna-Parma in arrivo : che partita s’aspetta?
“Sarà sicuramente molto attesa in un momento in cui il campionato sta iniziando in una fase decisiva. Essendo entrati nel mese di febbraio, direi che potranno iniziare a dare una chiara indicazione sugli obiettivi da raggiungere a fine stagione. S’affronteranno due squadre con obiettivi molto diversi tra loro, che venderanno cara la pelle nell’arco dei novanta minuti”
Che idea si è fatto della stagione dei rossoblù?
“Una squadra che ha vissuto di tantissimi alti e bassi, che possono starci dopo un’annata esaltante. L’ha definisco una flessione che credo sia normale soprattutto se non hai l’abitudine a stare stabilmente ai vertici della classifica”
Il tridente ipotetico con Orso e Berna. E quello composto con Brolin e Asprillia a Parma
Quanto le sarebbe piaciuto giocare con Orsolini e Bernardeschi in un ipotetico tridente?
“Tantissimo, perchè sono due attaccanti esterni molto forti tecnicamente. Nel primo intravvedo una certa bravura nel finalizzare il gioco della squadra, il secondo invece lo vedo più bravo a giocare per i suoi compagni di squadra e metterli nelle condizioni per andare in gol. In sintesi : uno più individualista, l’altro più altruista.”
Crede che avrebbe potuto instaurare lo stesso feeling come con Brolin e Asprillia?
Difficile dirlo, perchè erano tempi diversi. Di certo c’è che con Tomas e Tino ero riuscito a trovare la giusta sintonia in campo, conquistando insieme anche la Coppa Italia e la Coppa delle Coppe. Il primo era molto bravo tra le linee, il secondo amava giocare sulla profondità. Tutto questo ci ha permesso di toglierci delle soddisfazioni, non solo con i due trofei conquistati, ma anche per il terzo posto conquistato al terzo campionato del Parma in Serie A.
Restando in tema attaccanti : un Parma che si presenterà al Dall’Ara con il neo acquisto Strefezza.
“Le anticipo che sarò presente alla partita per vederlo dal vivo. Sono veramente molto contento del suo acquisto, perchè credo che possa essere il calciatore ideale per provare ad alzare la pericolosità offensiva della squadra.”
I Bologna-Parma vissuti da calciatore
Sulla via Emilia, è il derby più sentito?
“Sinceramente no. Il più atteso da tutta la città è sempre stato quello contro la Reggiana. Ciò non toglie come tutti ci tengano a conquistare un risultato positivo contro i rossoblù. Ricordo ancora come anch’io, in maglia parmense, disputai due derby contro i bolognesi durante la prima stagione in Serie A. Segnai sia all’andata al Tardini, nella sfida che fini 1-1 , che al ritorno al Dall’Ara, realizzando la prima delle tre reti che ci permisero di vincere una partita fondamentale per raggiungere quella che a fine stagione fu una storica qualificazione in Coppa Uefa. “
Dopo la vittoria della Coppa Italia, è un Bologna che può pensare di vincere qualcosa anche a livello europeo?
“Con tutta sincerità la vedo molto difficile che possa vincere un trofeo anche in Europa. Apprezzo molto le qualità d’allenatore di Italiano, ma mi sembra chiaro ed evidente come qualcosa vada sistemato, per eliminare gli alti e bassi che ha avuto quest’anno, per cercare di trovare più continuità di risultati.”
Possibile termine di paragone Quanto potrebbe starci un confronto con il Parma di Nevio Scala?
“Non tanto, perchè noi eravano più forti tecnicamente. Vincemmo tantissimo sia in Italia che in Europa e auguro lo stesso alla società rossoblù in futuro.”
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