Juventus-Bologna, la sfida dei due ex dal dente avvelenato (Photo by Francesco Scaccianoce/Getty Images via OneFootball) Bologna Sport News
Juventus-Bologna di stasera non è solo una sfida per l’Europa, ma anche il palcoscenico di due “ritorni” dal sapore molto diverso. I riflettori sponda Bologna sono tutti per Emil Holm e João Mário, entrambi con motivazioni extra per far male alla loro ex squadra.
Non è raro che la “legge dell’ex” colpisca proprio in partite così sentite. La Juventus dovrà stare attenta: il desiderio di “vendicarsi” di João Mário può essere uno dei pericoli principali che arriverebbe proprio da chi, fino a poco tempo fa, sedeva nello spogliatoio di casa.
Dall’altra parte il Bologna dvrà fare attenzione a Holm, voglioso di dimostrare le sue capacità e di meritarsi una maglia in bianconero, proprio stasera potrebbe far male alla squadra che l’ha reso grande.
Acquistato per garantire un’alternativa di spessore sulla fascia destra (o sinistra, all’occorrenza), Holm è l’atleta che permette alla Juventus di cambiare pelle durante il match grazie alla sua potenza fisica e spinta sulla fascia.
Dopo un avvio di stagione condizionato da qualche piccolo acciacco, lo svedese è ora al 100%. Spalletti lo apprezza per la sua capacità di coprire l’intera fascia, permettendo a Conceição di accentrarsi senza lasciare scoperta la zona difensiva.
Stasera potremmo assistere a un duello diretto molto interessante. Se João Mário spingerà sulla corsia del Bologna, sarà proprio Holm (qualora partisse titolare o subentrasse a Cambiaso/Kalulu) a doverlo contenere. Uno scontro tra il “passato/futuro” bianconero (il portoghese) e il “presente” (lo svedese).
Il caso di João Mário è ancora più particolare. È un giocatore di proprietà della Juventus, passato al Bologna proprio nell’ultimo giorno del mercato di gennaio 2026.
Arrivato alla Juve dal Porto con grandi aspettative, João Mário ha faticato a trovare spazio con la Juve, collezionando solo 10 presenze nella prima parte di stagione. Il prestito al Bologna è stata una scelta obbligata per giocare, ma il difensore sente di non aver avuto le giuste chance a Torino.
Giocare contro chi detiene il tuo cartellino è sempre una sfida psicologica. João Mário vuole dimostrare a Spalletti che ha le qualità per essere il titolare della Juventus del futuro, magari mettendo il “bavaglio” proprio a Yildiz o Boga sulla sua fascia di competenza.
Da quando è arrivato in Emilia, è diventato un punto fermo di Italiano, trovando anche il suo primo gol “italiano” proprio con la maglia del Bologna.
L'agente del centrocampista, approdato alla fine al Torino, ha ammesso che anche il Bologna era…
Il Bologna, orfano di Freuler, era alla ricerca di un centrocampista e aveva fatto un…
Il difensore colombiano della Juventus torna a parlare dell'addio al Bologna e dei motivi che…
Il Bologna di Tedesco tornerà in campo domenica pomeriggio a Bergamo contro il Sassuolo. Designato…
Delineato il quadro completo fino alla dodicesima giornata di Serie A: anticipi e posticipi. Il…
Tedesco dovrà fare a meno di Orsolini per diverso tempo: l'esito degli esami e i…