Bologna, previsti incontri nei prossimi giorni: si decide il futuro di Italiano. BolognaSportNews (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)
Aria di rivoluzione a Bologna: tutto dipenderà da Italiano. Si chiude una stagione sotto le aspettative, ma che ne sarà del futuro dei felsinei? Verrà confermato l’allenatore?
Restare o andare via, questo è il dilemma di Vincenzo Italiano. Dopo due anni, il glorioso ciclo rossoblù del tecnico italo-tedesco potrebbe clamorosamente essere giunto al termine. Una stagione senza coppe e voglia di trovare nuovi stimoli, ecco le principali discriminanti per le scelte future.
Detto che il Bologna vorrebbe vederlo in panchina ancora a lungo e il suo contratto è in essere fino al 2027. Tra oggi e domani potrebbero esserci i primi colloqui a Casteldebole, per capire le reali volontà di mister Italiano.
Nelle ultime uscite, Vincenzo Italiano ha parlato di “stagione finita”, parole che sono risuonate tra i portici di Bologna, fino ad arrivare al grande pubblico come una resa anticipata. E se non sono piaciute ai tifosi, figuriamoci alla dirigenza, infelice per una presa di posizione fuori luogo e fuori tempo.
Ma la separazione resta tutt’altro che una certezza, ricorda il Corriere dello Sport. Dichiarazioni a parte, Bologna vede ancora in Italiano il proprio timoniere ideale e non vuole lasciarselo scappare così facilmente. Fino a un paio di mesi fa non sarebbero neanche sorti dei dubbi, poi l’orizzonte di una stagione senza Europa ha cambiato un po’ le carte in tavola.
E non solo, perché la delusione della Nazionale e la conseguente ricerca di un nuovo allenatore azzurro hanno riaperto porte inaspettate, come quelle di Napoli e Milan. Poi la stagione negativa della Lazio e il sorprendente litigio Ranieri-Gasp a Roma. 4 grandi squadre, che potrebbero tutte piombare improvvisamente su Italiano.
E se Vincenzo dovesse chiedere di andarsene, al Bologna certo dispiacerebbe, ma non si metterebbe a rincorrerlo. Anzi, già da ora i rossoblù hanno chiesto garanzie al tecnico: Italiano dovrà prendere una scelta definitiva entro metà maggio. Non ci resta che attendere i primi colloqui.
“La stagione tra virgolette è finita”: questa la dichiarazione incriminata, che nel post Juve-Bologna ha diviso tutta la città. Sicuramente il contesto (un discorso sul lavoro e la possibile crescita nelle ultime 5 giornate) aiuta a comprenderla, ma restano parole forti e ci sta che più di qualcuno l’abbia interpretata come una resa.
Aggiungiamoci il caso Berna: “ho fatto entrare Bernardeschi per consentirgli di ricevere l’affetto e gli applausi dei suoi vecchi tifosi”, al posto di Castro, quasi ad accettare il 2-0 finale. Sullo sfondo c’è anche “Quella contro l’Aston Villa è una missione impossibile, ci vorrebbe con noi Tom Cruise”, prima del ritorno dei quarti di Europa League: altra negatività non dovuta.
Insomma, le ultime dichiarazioni del tecnico per alcuni sono l’anticipo di un addio imminente, ma più probabilmente non sono altro che piccoli scivoloni, dovuti alla mancanza di lucidità in un periodo difficile di una stagione deludente.
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