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Bologna, la parabola discendente di Odgaard: Italiano ha una nuova missione

Il cambio modulo ha ridotto sensibilmente lo spazio per il numero 21 dei rossoblù. Italiano dovrà nuovamente valorizzarlo

L’elevato rendimento delle ultime stagioni per il Bologna è stato possibile anche grazie alle giocate e alle collocazione in campo di Jens Odgaard. Il numero 21 dei rossoblù ha vissuto una seconda giovinezza vedendosi spostare di qualche metro il raggio di azione: un’intuizione quella di Italiano che ha permesso all’ex AZ di risultare decisivo in più di un’occasione.

Bologna: il calo di Jens Odgaard

Il calo generale della squadra nei mesi scorsi ha obbligato il tecnico ad operare dei cambi di assetto per dare maggiore copertura alla difesa. Il passaggio al 4-3-3, ribaltando difatti il triangolo di centrocampo, ha portato sì i frutti sperati, ma ha fatto sparire dai radar Jens Odgaard, esaltatosi come trequartista centrale nei precedenti mesi.

Bologna: il calo di Jens Odgaard. Bologna Sport News (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)

Il calo drastico del minutaggio (appena settantacinque minuti in campo nelle ultime cinque) si spiega anche con questo cambio modulo oltre che con i diversi problemi fisici che lo hanno colpito nella seconda parte di stagione. Allargando il discorso alle ultime undici partite si evince che il classe 1999 ha collezionato appena 292 minuti, mentre l’ultimo gol realizzato risale allo scorso 2 marzo contro il Pisa.

Ecco che quindi Italiano dopo aver trovato la formula giusta per metterlo nelle condizioni migliori ed esaltarlo, ha davanti una nuova importante missione.

Bologna: la missione di Italiano

Dopo qualche esperimento come mezzala, il tecnico nelle ultime uscite (tra cui il match contro la Roma) ha provato a riportarlo all’antico schierandolo come punta centrale. Il danese ha dato comunque buone risposte, ma l’impressione è che per rivedere la sua miglior versione bisognerà attendere una maggiore continuità di minutaggio. Poi spetterà al tecnico trovare ancora una volta la giusta collocazione all’ex AZ, elemento centrale del suo sistema nonostante questo periodo di appannamento.

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