Bologna, un altro nome a centrocampo: la pista porta ai Rangers Bologna Sport News (Photo by WM Sport Media/Getty Images via OneFootball)
Potrebbe da subito diventare una pedina fondamentale per il club. Non costa poco e ha ancora un contratto da onorare, torna di moda la pista scozzese
Sono giorni cruciali per il mercato del Bologna. Una settimana che può dire molto sulla squadra rossoblù che verrà. Dopo due stagioni c’è un nuovo condottiero in panchina, Domenico Tedesco.
E sul fronte mercato? È soprattutto il fronte uscite a tenere banco: Freuler sta per andare in scadenza, quali sono le intenzioni di Orsolini sul rinnovo? Quelle di Lucumì sembrano ormai chiare: quanto riusciranno a monetizzare gli emiliani dalla sua uscita?
Quale futuro per Cambiaghi, Oodgaard, Castro e Rowe? Tante domande che gradualmente troveranno risposta. Il vero casting, però, è a centrocampo: si vola – ancora una volta – in Scozia, sponda Glasgow Rangers.
Come riportato da TuttoMercatoWeb, Nicolas Raskin è un nome segnato sul taccuino del Bologna, alla ricerca di un centrocampista difensivo che faccia da rincalzo o sostituisca Moro nel 4-3-3 di Tedesco (dando per scontata la partenza di Freuler).
Classe 2001 nato a Liegi, Raskin milita da tre stagioni e mezzo ai Glasgow Rangers in Scottish Premier League con cui ha totalizzato 145 presenze, 13 reti e 23 assist. In patria cresce nelle giovanili del Gent e disputa 4 stagioni e mezzo con lo Standard Liegi. Gioca nella Nazionale Maggiore Belga ed è titolare nel centrocampo dei Diavoli Rossi, ora impegnati ai Mondiali 2026 nel girone G con Egitto, Iran e Nuova Zelanda.
Raskin ha ancora due anni di contratto con il suo attuale club, secondo Transfermarkt il suo valore è di 12 milioni di euro. Centrocampista difensivo votato principalmente all’interdizione ma che allo stesso tempo non disdegna le incursioni. Un giocatore che fa di intensità, potenza e resistenza le sue armi principali.
Che il Bologna rimanga sul 4-2-3-1 di Italiano o viri decisamente sul 4-3-3, Raskin rappresenterebbe un profilo di sufficiente livello ed esperienza per provare a trovare spazio fin dal primo minuto nello scacchiere di Tedesco, un giocatore in grado anche di far valere la sua leadership in mezzo al campo.
Parola di Danny Röhl, suo allenatore nell’ultima stagione ai Rangers da poco passato al Red Bull Salisburgo. Il tecnico ha rimarcato la fiducia reciproca che i due hanno riposto l’uno nell’altro fin dal primo giorno. Röhl si affidava molto a Raskin, il primo ad essere avvisato delle indicazioni necessarie per operare un certo cambio tattico. Sinonimo di affidabilità e responsabilità. La trattativa per accaparrarselo non sembra delle più facili, cosa farà il Bologna?
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