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Bologna, arriva la prova del nove per Heggem ed Helland: sono davvero pronti per guidare la difesa?

I due chiamati a diventare i pilastri della difesa del Bologna. Sono davvero pronti a questo impegno? Analisi e commento

Ci sono eredità che non si misurano in presenze, ma nel peso delle aspettative. Quella che attende Torbjørn Heggem ed Eivind Helland è una di queste. Il Bologna che sta prendendo forma dovrà inevitabilmente imparare a convivere con l’addio di Jhon Lucumí e fronteggiare le evidenti lacune difensive di Vitík.

Heggem ed Helland: arriva la prova del nove

E’ così che i riflettori si accendo dunque sui due centrali norvegesi, chiamati a trasformare il potenziale in affidabilità, diventando le nuove colonne di una retroguardia destinata a cambiare volto. Heggem ha già dimostrato, soprattutto nella prima parte di stagione e nell’ultimo Mondiale, di possedere personalità, aggressività e qualità, salvo poi palesare delle lacune piuttosto lampanti nell’ultima parte di stagione, che lasciano credere che la strada da percorrere sia ancora lunga.

Diverso invece il discorso per Eivind Helland, il quale rappresenta il volto della gioventù (classe 2005): ancora acerbo, ma capace di lasciare intravedere spunti interessanti nel finale di campionato scorso.

Heggem-Helland: sono pronti a diventare i pilastri del Bologna

Qualora fosse rimasto Italiano, il quale ha fondato i propri successi sulla linea difensiva alta, appariva assai complicato, viste le difficoltà dei due in fase di recupero e in velocità, pensare a una difesa composta dal duo norvegese.

Con l’approdo di Tedesco qualche considerazione in più va comunque fatta, tenendo presente come inesperienza e improvvisi black-out segneranno inesorabilmente il loro percorso di crescita. L’innesto di un centrale già pronto probabilmente toglierebbe un po’ di pressione al duo norvegese, intrigante ma insidioso.

Abbassare la linea difensiva potrebbe sicuramente aiutarli agevolando le loro qualità in marcatura e nelle letture, tuttavia il tempo delle prospettive sembra essere finito: per entrambi è il momento di raccogliere il testimone e dimostrare di poter reggere il peso della difesa del Bologna.

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