Le pagelle di Bologna-Lazio: Bernardeschi suona la carica, Heggem-El Azzouzi in bambola. Bologna Sport News (Foto di Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images Via OneFootball)
Il Bologna perde 0-1 all’esordio in campionato contro la Lazio di Gattuso. Le pagelle del match
Il Bologna saluta la nuova stagione con una sconfitta che spinge a fare delle valutazioni. La Lazio, ben messa in campo da Gattuso, soffre la pressione rossoblù solamente in alcuni frangenti, meritando di vincere. Gli uomini di Tedesco appaiono ancora fuori condizione e a risentirne è una manovra poco fluida.
I cambi sparigliano un minimo le carte e mettono maggiormente in apprensione la difesa dei biancocelesti. Tuttavia non bastano per cambiare l’esito del match.
Skorupski: 6. Spettatore non pagante per gran parte del match. Incolpevole in occasione del gol della Lazio.
Zortea: 5.5. Partita a due facce dell’ex Cagliari. Propositivo e attento nella prima frazione, claudicante e sofferente nella seconda. Dottor Jekyll e Mr.Hyde.
Helland: 5.5. Fino al gol di Frattesi la prova del giovane difensore era sicuramente sufficiente. In occasione del gol però perde la lucidità che lo aveva contraddistinto, non riuscendo a coprire in tempo la cattiva marcatura del compagno di reparto.
Heggem: 5. Non patisce gli attaccanti avversari nella prima parte del match. Sul giudizio pesa però una marcatura tutt’altro che impeccabile su Dia in occasione del gol di Frattesi. L’errore segna in maniera incontrovertibile anche la seconda parte della sua partita. In bambola.
Miranda: 6. Il più ordinato del reparto. Non soffre mai Cancellieri e Isaksen e porta al termine una prova nel complesso sufficiente, pur non brillando.
Ferguson: 5.5. Se dovessimo scrivere un best seller alla Sir Walter Scott (connazionale di Lewis), l’incipit sarebbe: “C’era una volta a Bologna un centrocampista decisivo in entrambe le fasi di gioco…”. Il tempo però scorre inesorabile e di quel giocatore ormai non c’è quasi più traccia. Inizia la nuova stagione, così come l’aveva conclusa: male. Qualche buon contrasto e poco altro; i rossoblù faticano a costruire azioni pulite e l’ex Aberdeen non alza quasi mai il tasso tecnico.
El Azzouzi: 5. Primo tempo troppo scolastico del marocchino. Mai una giocata ad effetto o una verticalizzazione. Classico compitino senza infamia e senza lode. Più intraprendente nella ripresa, ma commette un errore gravissimo in marcatura su Frattesi, compromettendo la sua prestazione.
Odgaard: 5.5 Tedesco sta provando a cucirgli un nuovo abito, tuttavia sembra stargli piuttosto stretto. Fatica a scegliere il vestito dall’armadio e alla fine non si presenta all’appuntamento. Nonostante tutto, riceve la palla più importante della partita, ma non riesce a colpire. Abulico
Cambiaghi: 6. Scelto a sorpresa al posto di Rowe, l’esterno ex Empoli mette in apprensione la difesa della Lazio con le sue scorribande, ma non trova mai lo spazio per la stoccata finale.
Piccoli: 6. Arrivato in estate per aumentare il peso offensivo, risponde presente sul piano dell’atteggiamento, lottando su tutti i palloni e mettendo in scena un bel duello con Doekhi.
Orsolini: 5.5. Pochi giorni fa ha certificato il suo status a Bologna firmando il rinnovo fino al 2031. Stasera però non mette la firma sul match, venendo ben contenuto dalla retroguardia biancoceleste.
Rowe: 5.5. Il suo ingresso porta sicuramente maggiore elettricità alla squadra. Tuttavia risulta meno preciso del solito, sbagliando passaggi piuttosto banali. Da rivedere.
Dovbyk: 5. Piccoli gode sicuramente di una condizione fisica migliore e la partita di stasera ne è la conferma. L’ex Roma si vede molto poco. Riceve inoltre un gran suggerimento di Bernardeschi, ma il centravanti vanifica tutto sbagliando il controllo. In ritardo.
Bernardeschi: 6.5. Il numero di maglia certifica il suo status a Bologna. Appena entra in campo, i rossoblù riaccendono la luce, dopo aver giocato al buio per gran parte del tempo. Le due grandi occasioni create dai felsinei hanno la sua firma. Imprescindibile.
Holm: 6. Entra al posto di Zortea, ma la musica non cambia. Tuttavia di occasioni per mettersi in mostra ne ha ben poche.
Amondarain: sv.
Sorprende nelle scelte, escludendo calciatori fondamentali nello scacchiere rossoblù. Le stesse non vengono ripagate ma anzi decretano la caduta dei suoi ragazzi. Prova a rimediare a partita in corso, ma è troppo tardi. Il suo Bologna è apparso in ritardo e non solo di condizione. C’è ancora molto lavoro da fare. Voto: 5
LAZIO (4-3-3): Mandas 6.5; Marušić 6 (dal 19’Floriani 6), Doekhi 6.5, Provstgaard 6, Pedraza 6 (dal 79’Tavares sv); Dele-Bashiru 5.5 (dal 54′ Frattesi 7.5), Rovella 6, Taylor 6; Cancellieri 5 (dal 46’Isaksen 5.5), Dia 6.5 (dal 79’ Noslin sv), Zaccagni 6. Allenatore: Gennaro Gattuso 6.5
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