Cagliari, Pisacane: "Bologna costruito per rimanere tra le prime sette. Dobbiamo giocare con il sangue agli occhi". Bologna Sport News (Photo by Marco Luzzani/Getty Images Via OneFootball)
Le parole in conferenza stampa del tecnico del Cagliari Pisacane alla vigilia della sfida con il Bologna
Alla vigilia di Cagliari-Bologna, match valido per l’ottava giornata di Serie A, è intervenuto in conferenza stampa il tecnico dei padroni di casa Fabio Pisacane. Andiamo a riportare di seguito quanto dichiarato.
Il tecnico esordisce svelando le condizioni degli infortunati: “Felici e Idrissi sono indisponibili, stiamo valutando di mandare Trepy con l’U20 per fargli fare minutaggio. Non è sicuro, ma lo volevo dire”.
Sulla settimana di lavoro dopo lo sfogo post-Monza: “Quando si perde non fa piacere, non si può provare gioia. Un ko diventa utile se quella successiva si correggono i comportamenti”.
Su che Bologna si aspetta: “Ha una rosa fortissima, è stata costruita per rimanere il più possibile tra i primi 7. Ha un attacco di una squadra che ha ambizione e vuole fare qualcosa di importante come fatto negli ultimi anni. Mi è dispiaciuto molto per Tedesco, era bello avere un allenatore del genere in Serie A, mi piace tantissimo l’idea diversa che stava portando. Mi è capitato di vederlo giocare, dispiace perché fa capire ancora una volta quanto siamo legati ai risultati, hanno avuto solo sfortuna, hanno fatto cose egregie. Palladino si è distinto per i successi, ha fatto bene a Monza, a Firenze e a Bergamo. È giovane, ha iniziato da poco come me, ma sta facendo vedere che è un tecnico importante Gli auguro a partire dalla prossima che possa fare ancora meglio. Il Bologna ha potenziali titolari, doppioni, triploni… A volte un infortunio ti toglie problemi, c’è Dovbyk, Enem, Bernardeschi, hanno giocatori forti che possono giocare titolari in squadre che giocano per un obiettivo diverso”.
Successivamente sposta il focus sulla possibilità di giocare con due punte: “Una delle domande più frequenti che ho ricevuto è ‘finalmente possiamo vedere le due punte?’. Io ho sempre detto di sì e per me lo abbiamo fatto anche bene nella prima parte della partita, abbiamo avuto dati che non avevamo avuto prima. Tutto però si compensa, hanno creato meno e hanno fatto più gol. Se dobbiamo basarci sul risultato dico di no, ma se guardiamo il percorso posso dire che possiamo rivederle anche domani”.
Sui cambiamenti del Bologna da Tedesco a Palladino: “Tutti avete dei gusti, Tedesco mi affascina. Ho fatto un percorso di crescita a Salisburgo, mi piacerebbe andare a cena con lui, si avvicina a quello che io vorrei portare avanti, mi è dispiaciuto. Stimo Palladino professionalmente, non significa che non sia contento per lui, non lo conosco sotto il lato umano, ma se allena in Serie A così giovane avrà valori. Hanno due mentalità diverse”.
Infine una promessa ai tifosi: “Se prometto che vedremo un altro Cagliari? È un dovere, non deve essere una promessa. Dobbiamo giocare sempre con il sangue agli occhi e sudare la maglia, deve appartenere alla mia squadra perché deve essere la fotografia del loro allenatore. È il minimo che possiamo fare, non devo promettere niente. Non dobbiamo fare prestazioni come a Monza”.
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