In vista della gara contro il Sassuolo in programma sabato sera al Dall’Ara, il Bologna si presenterà per la prima volta in stagione senza Thiago Motta in panchina a causa dell’espulsione rimediata sabato scorso in quel di San Siro. Oltre alla squalifica, il tecnico italo-brasiliano resterà in diffida (4 ammonizioni fin qui) e dovrà pagare un’ammenda da 5000 euro. Come riportato dal Corriere di Bologna, anche il preparatore atletico Simon Colinet salterà la prossima sfida contro i neroverdi, sempre per aver rimediato un cartellino rosso nella partita contro il Milan.
Il tutto è successo lo scorso sabato nella gara contro il Milan, quando al 40esimo l’arbitro Massa ha fischiato un calcio di rigore contro il Bologna per un fallo di Ferguson su Kjaer. In quel momento Thiago Motta ha protestato vistosamente mimando con una bottiglietta il contatto tra i due avversari ritenendo che fosse regolare. L’atteggiamento dell’allenatore non è piaciuto al quarto uomo Marcenaro che ha deciso di estrarre il cartellino rosso per proteste eccessive. Dunque, Motta non sarà in panchina contro il Sassuolo:
per aver contestato platealmente e reiteratamente una decisione arbitrale.
Mentre per il preparatore atletico rossoblù Simon Colinet la squalifica scatta:
per aver assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti del quarto ufficiale.
A pochi giorni dalla gara casalinga contro un Sassuolo in grossa difficoltà il Bologna prosegue con la preparazione della sfida facendo attenzione al discorso difesa. Sì, perché i rossoblù se vogliono tornare a correre per l’Europa che dista solamente pochi punti devono tornare a fare la differenza nel reparto difensivo. Un dato che fin qui ha fatto sì che il Bologna potesse occupare le posizioni alte della classifica, ma è vero anche che nell’ultimo periodo c’è stato un calo su questo punto di vista: sono 8 le reti subite nelle ultime 4 partite di campionato contro Milan, Cagliari, Genoa e Udinese. Pesa lo scivolone in Friuli dove i felsinei hanno incassato tre gol, ma ora Thiago Motta dovrà lavorare per richiudere la porta e tornare ai livelli di qualche tempo fa, quando il suo Bologna, in termini di reti subite, stava al passo di Juventus ed Inter: nelle prime 17 giornate, infatti, i rossoblù avevano subito soltanto 13 gol, mentre oggi sono 20 le reti incassate in 21 giornate. E’ necessario tornare a giocare con una difesa di ferro per battere un Sassuolo attualmente sfavorito ma con tanta fame di punti importanti in chiave salvezza.
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