Bologna, il club rossoblù sta già iniziando a programmare il futuro. L’obiettivo della dirigenza è quello di mantenere una rosa di alto livello per mantenere il doppio confronto europeo, soprattutto in caso di Europa League che andrebbe più a ridosso del campionato.
Tra i nomi più importanti della rosa ci sono sicuramente quelli di Ndoye e Lucumì, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport. Già a gennaio il Napoli aveva messo gli occhi sull’esterno ex Nizza.
Il Galatasaray aveva presentato un’offerta da circa 25 milioni di euro per il difensore sudamericano con un contratto triennale da 3 milioni a stagione. La volontà però del club di Saputo è sempre stata chiara: nessuna cessione in stagione corso.
Ora però con la conquista della Coppa Italia, le valutazioni sono salite sempre di più: Ndoye su tutti è probabilmente il giocatore più oneroso della rosa con una richiesta che potrebbe partire dai 40 milioni di euro. il Bologna valuta proposte, ma non ha l’urgenza di vendere, e nel caso di partenze ci saranno dei sostituti di alto livello.
Intanto a Casteldebole si sta valutando la situazione di Pobega, il riscatto dal Milan del giocatore è di 12 milioni di euro. Una cifra che secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, il club starebbe valutando se spendere.
Un altro aspetto da considerare è anche vedere se l’Inter voglia versare i 12 milioni per ricomprarsi Giovanni Fabbian, un eventuale cessione del centrocampista, creerebbe un nuovo buco a centrocampo.
LEGGI ANCHE: Fenucci detta la linea: “C’è voglia di essere competitivi. Italiano ha un contratto”
La rinuncia dall'inizio dell'ex Juve nella sfida persa contro la Lazio al Dall'Ara, è sembrata…
Contro la Lazio di Gattuso la squadra di Tedesco parte con una sconfitta di misura.…
I diversi esperimenti provati da Tedesco non hanno dato i risultati sperati ed evidenziano le…
Era circolato il suo nome in orbita Bologna, ma oggi Francesco Acerbi sembra più vicino…
Esordio amaro in campionato per il nuovo Bologna di Domenico Tedesco. I top e i…
Il centrocampista tuttofare di Chivu aveva stregato anche Giovanni Sartori. Ora è un punto fermo…