Ecco che l’infermeria ci dà buone notizie: E’ tornato Nicola Sansone. Con un Arnautovic sì recuperato, ma non ancora in condizioni ottimali – come si è visto domenica con la Roma -, un Joshua Zirkzee che, da buon sostituto, non ha inciso quanto ci si aspettava, mettendo a referto una sola realizzazione in ben 19 presenze; e un Musa Barrow parecchio cupo quando schierato punta centrale, ecco che si riapre la strada “Sansone”. Miglior marcatore tra le punte in questo 2023, collezionando tre gol nelle ultime sei uscite (precisamente 3 nelle ultime 4 da titolare). Sfortunato in più di qualche occasione, non riuscendo a trovare la continuità sperata. Ora è recuperato, anche se i dogmi di Motta – come ci ricorda il Resto del Carlino – li conosciamo bene e sappiamo come non lanci subito dal 1′ un giocatore appena rientrato. La cosa certa è che il finale di stagione che vedrà il Bologna impegnato già sabato nella gara di Cremona, possono essere fondamentali per una permanenza dell’attaccante italiano – su cui la società storge il naso per gli 1,6 milioni percepiti e l’incontro con la dirigenza per i calciatori in scadenza è imminente – anche nella prossima stagione.
LEGGI ANCHE: Bologna: mercato estivo in funzione delle permanenze
Bologna alle prese con i troppi infortuni: tra fragilità fisica e i dubbi sulla preparazione…
Il centrocampista argentino classe 2005 deve ancora ambientarsi. Bologna spera di scoprire presto le sue…
Le difficoltà realizzative dell'esterno e la sua applicazione difensiva potrebbero cambiare il futuro di Cambiaghi.…
L'infortunio di Holm può cambiare i piani del Bologna. Diversi i calciatori svincolati vagliati dalla…
L'innesto di Artem Dovbyk al centro dell'attacco felsineo ha stravolto in maniera profondamente positiva l'intera…
Il ritorno in Serie A di Arthur Theate ha restituito al campionato italiano un difensore…