PRIMO QUARTO

Il match si apre con il preannunciato dominio ospite: Yabusele mette a segno otto punti con due triple dall’angolo ed un ingresso in area vincente, Weems e Lundberg non trovano la via del canestro ed i rimbalzi vengono controllati dal Real Madrid nella loro quasi totalità. Tavares mette in difficoltà la Virtus nel pitturato ed i giocatori di coach Scariolo, non avvicinandosi più di tanto al ferro, sono costretti ad alzare flaughter, che non sempre vanno a segno. Quattro punti di Rodriguez regalano il +14 ai Blancos sul 6-20 a tre minuti dal termine del primo parziale; 6-23 il punteggio, in seguito ad un errore in appoggio al tabellone di Hackett, disturbato dalla presenza di Tavares ed una schiacciata di Hezonja in contropiede su assist di Rodriguez. Le vu nere si sbloccano con la tripla di Ojeleye, il quale ne mette a segno una seconda, ma solo dopo il tentativo vincente di Abalde, anch’esso da dietro l’arco. Il primo quarto si conclude sul punteggio di 12-26.

SECONDO QUARTO

Il secondo parziale con due punti di Bako, derivanti da un bel piazzato dal gomito dell’area, Belinelli fa 3/3 dalla linea della carità, manda a segno la sua seconda conclusione da oltre i sei metri e settantacinque, ma il Real non vuole abbassare il ritmo e trova il fondo della retina con Yabusele e Poirer. Coach Mateo è costretto a richiamare in panchina i suoi quando il capitano della Segafredo segna la seconda tripla consecutiva, i Blancos escono dal timeout e pescano dal cilindro il tiro di Hezonja da nove metri: è 23-35 dopo quattro minuti dall’inizio della frazione. 3/3 di Belinelli a cronometro fermo, lo stesso numero 3 bianconero va a segno con la terza tripla del match e riporta i felsinei a -9 sul punteggio di 29-38, il Real fatica ad attaccare con fluidità, spreca due azioni offensive consecutive e le vu nere provano ad approfittarne, andando a subire falli nella metà campo avversaria e trovando il 2/2 a gioco fermo di Shengelia, spedito in lunetta dall’irruenza di Cornelie. Due punti di Gabriel Deck ed un tecnico fischiato a Mannion riportano gli spagnoli a +10, Musa sbaglia la tripla del nuovo allungo e Hackett permette alla Virtus di tornare in singola cifra di svantaggio con un 2/2 dalla lunetta. Il secondo parziale termina sul punteggio di 33-50, in seguito ad un incredibile tripla dalla propria metà campo di un infuocato Yabusele e ad un errore di uno spento Jaiteh. 

TERZO QUARTO

Il 2/2 dalla lunetta di Bako dà il via al terzo parziale di gioco e permette alla Segafredo di raggiungere il -15, distacco immediatamente ampliato dall’appoggio vincente al vetro di Deck. La tripla di Belinelli e la transizione vincente di Shengelia riaccendono la Segafredo Arena: -11 Virtus sul 41-52. Hackett ruba il pallone ad Hanga sulla tre quarto di campo, parte in contropiede, ma si fa stoppare dallo stesso numero 8 madrileno, Belinelli sbaglia una tripla, ma le vu nere non demordono e tornano a -9 grazie alla schiacciata di Ojeleye; il Real Madrid riallunga nel punteggio, grazie ad una maggiore potenza fisica, a maglie più strette in difesa ed ai punti di Yabusele, portandosi sul 43-58 e costringendo coach Scariolo al timeout. Due tentativi vincenti da oltre l’arco di Hackett e Shengelia, intervallati da un 1/2 dalla linea della carità di Musa, riportano la Segafredo a contatto sul -10, poi viene fischiato un fallo dubbio ai danni di Deck, il quale si presenta dalla linea della carità e fa 0/2; il catch and shoot di Shengelia dalla rimessa permette ai padroni di casa di arrivare a -8 sul 51-59 ed obbliga coach Mateo a richiamare i suoi in panchina. Dopo il timeout, Deck riesce a completare un gioco da tre punti, ma il 2/2 dalla lunetta di Bako ed il runner di Belinelli portano il match sul 55-62; fade-away vincente per Yabusele e nuovo +9 ospite, poi appoggio vincente al tabellone di Tavares ed è ancora doppia cifra di vantaggio. Il terzo quarto termina sul punteggio di 58-68.

QUARTO QUARTO

Ad inizio quarto quarto, Hezonja si mette in proprio e va a segno con due triple decisive per permettere ai Blancos di allungare sul +16: 58-74 il punteggio in favore della compagine spagnola a nove minuti dal termine del match. 3/3 di Bako, frutto anche di un fallo tecnico fischiato a Tavares, per riavvicinare le vu nere, poi Hezonja trova la terza e la quarta conclusione vincente da oltre i sei metri e settantacinque, obbliga coach Scariolo al timeout e chiude definitivamente la partita. Hezonja mette la quinta, Fernandez si sblocca dalla lunga distanza ed il Real valica anche il +20, portandosi sul 66-86; in seguito al timeout richiesto da coach Scariolo, Ojeleye trova due bei punti in fade-away dal centro del pitturato, ma Hezonja non ne vuole davvero sapere di smettere di segnare, fa 7/9 da oltre l’arco e si laurea ad Mvp del match. Il canestro da centro area di Mannion. L’ultimo atto di un incontro controllato nella sua totalità dal Real Madrid.

Pollone: "Lo svantaggio della Fortitudo è stato costruire la squadra troppo tardi"
Scariolo: "All’inizio ci è mancata tranquillità e pazienza e anche in difesa potevamo fare meglio. Gli errori principali sono stati fatti..."

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