Gazzetta dello Sport - Svanberg: "Sto bene, Bologna è la mia casa. Dove possiamo arrivare? La sinistra alta della classifica"

Le parole di Matias Svanberg

Scritto da Riccardo Austini  | 
Svanberg

Ecco le dichiarazioni di Matias Svanberg:

“La nostra posizione in classifica è meritata. La sconfitta contro la Ternana ci è servita di lezione. Sapevamo di aver fatto una figuraccia e questo ci è stato utile per cambiare atteggiamento. La mentalità è alla base di tutto. Se riuscissimo sia ad essere più concreti e a giocare bene, potremo fare grandi cose. I miei compagni mi dicono che devo tirare di più. Seguirò il loro consiglio. Sono un giocatore che fa punti. Poi però ripenso a tutti i gol che mi hanno annullato con il Var.: 4. Spero che quest'anno la fortuna giri più dalla mia parte. Sul campo mi ispiro a Zielinski. Quando lo affronto lo seguo e in lui vedo molte mie caratteristiche, mentre in squadra riconosco che Arnautovic è una presenza importante. Contro il Verona combatteva contro due avversari e il mio gol è nato da una sua battaglia. Quando perde palla fa di tutto per riprenderla. Una persona così può sia parlare che insegnare. La scorsa estate non ho giocato gli Europei e mi è dispiaciuto tantissimo, perché avevo lavorato duramente tutto l'anno per essere presente. Sono stato male i primi tre giorni con la febbre, poi dopo, con la ripresa degli allenamenti, la spossatezza l'ho sentita tantissimo, ma da quando sono in Italia devo dire che ho guadagnato tanta confidenza con il calcio italiano e con le partite. Inizialmente magari giocavo solamente un quarto d'ora, ma adesso sto più tempo in campo. Cerco di più il gol e in futuro vorrò fare ancora meglio. Come obiettivo di squadra, vogliamo la parte sinistra della classifica. La sinistra alta”.

 


💬 Commenti