Musa Juwara dopo la prodezza a San Siro contro l’Inter è letteralmente sparito. I dirigenti rossoblù l’avevano ceduto in settembre ai portoghesi del Boavista, sperando che l’aria internazionale gli facesse fare un salto di qualità. In una squadra farcita di prestiti come lui, complice anche il doppio cambio di allenatore e direttore sportivo, il classe 2001 ha visto solo le briciole: tre presenze e zero gioie. A Casteldebole l’hanno sentito rimpiangere così tanto Bologna che dopo appena tre mesi il prestito è stato annullato, consentendo così un irrituale ritorno alla base nella finestra di gennaio. Ogni tanto adesso scende in campo con la Primavera, ma rivedendo maglie nerazzurre, sabato sera, gli torneranno in mente i ricordi più belli della sua vita di palloni.
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