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Under 17, Manuel Cesari: “Possiamo ambire al Tricolore”

Classe 2005, esterno offensivo di piede destro, inventiva, gol e dribbling: Manuel Cesari, tra i titolarissimi della formazione Under 17 del Bologna allenata da Denis Biavati, è stato intervistato all’interno di BFC Week e ha avuto modo, oltre che di parlare della stagione sua e dei suoi compagni, anche di fare il punto sul rush finale di campionato, con i rossoblù al momento primi in classifica. Sei i gol totalizzati da Cesari fin qui: “Sono molto contento sia della mia annata che del campionato della squadra, stagione importante a livello di gioco e di risultati. Siamo uniti e tutte le difficoltà le affrontiamo insieme”.

Una carriera iniziata in Toscana – Manuel è nato a Firenze – e proseguita proprio a Bologna, città che ospita Cesari da tre anni. Manuel, sul prosieguo della stagione, ha le idee chiare: “Ho iniziato all’età di 3 anni e mezzo in una società, la Floria, vicino a casa mia. Sono passato dopo 3 anni alla Settignanese e dopo un anno di stallo ho iniziato la mia carriera nei professionisti giocando con la Fiorentina sempre 3 anni, poi Lucchese e infine Empoli. E ora eccomi qua. Noi puntiamo al massimo, soprattutto a fare la differenza. L’anno scorso è stato un anno apparentemente difficile, i test match ci hanno aiutato sotto il punto di vista della fiducia. È stata una stagione comunque importante. A questa squadra non manca nulla, dobbiamo rimanere concentrati: gli errori possono capitare, sono sicuro e ho fiducia nei miei compagni. Possiamo ambire al Tricolore”.

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Secondo giocatore più impiegato in squadra (1630 i minuti collezionati fin qui da Cesari) e un ruolo chiave sia in campo che fuori: “Io leader? Nella squadra sono tutti importanti, dai giocatori allo staff. Posso dire che quando mi danno la palla faccio del mio meglio per la squadra. Siamo tutti molto importanti”.

Dopo il pareggio casalingo contro la Juventus, testa al Pisa, con la gara contro i toscani in programma per domenica pomeriggio: “Il Pisa è una squadra difficile da affrontare, la testa con cui dobbiamo giocare è essenziale. La partita è sempre difficile, insidie ovunque. Ci aspettano due gare importanti contro Fiorentina e Genoa, due scontri diretti, importanti per il continuo della stagione. Se arriviamo o primi o secondi saltiamo un pezzo di finali playoff”. 

 

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