Eraldo Pecci: “Il Bologna di Mihajlovic se la gioca con tutti, non è mai una vittima sacrificale. Ci sono momenti nell’arco di una gara in cui riesce anche a primeggiare, è una squadra che ha espresso pure un gioco divertente. Il pubblico, ci fosse stato, se la sarebbe passata. Poi certo, esistono altresì periodi no. E infine ci sono i giocatori. Parliamo pur sempre di un gruppo che ha fatto 41 punti. Ma dov’era il Bologna quando è arrivato Sinisa? E dov’è adesso? Anche se su alcuni aspetti voglio essere critico. Per esempio varie uscite infelici del tecnico in conferenza stampa. Comunque Soriano ha fatto benissimo, altri si sono messi in mostra, Schouten e Svanberg in primis, Vignato ha mostrato bei colpi, Barrow ha delle doti, calcia bene, la compagine bolognese non ha sofferto e se ne è lasciate tante dietro. E non mi pare, guardando da fuori, che i rossoblù abbiano le basi per stare in alto”.
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