Alessandro Pajola: “Di essere in quintetto base contro la Nigeria l’ho saputo poco prima della partita. Ma coach Sacchetti non ha dovuto dirmi niente. Sapevo cosa dovevo fare. Dall’inizio del torneo abbiamo alternato i play e questa volta è toccato a me. La Francia ai quarti di finale? A questo punto ogni squadra era uguale. I francesi hanno caratteristiche particolari. Gli Usa sono gli Usa. La Spagna ha grande esperienza e la Slovenia ha un certo signor Luka Doncic, un fenomeno immarcabile. Non c’è nessuna impresa qui a Tokyo che sia impossibile. Possiamo battere qualsiasi squadra. Ci sono ancora tre step del torneo e noi dobbiamo mettere in campo quello che siamo capaci di fare. Servirà un gran lavoro di squadra come quello che abbiamo fatto nell’ultimo quarto sabato. Poi dovremo avere positività e mente libera“.
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