Sanguettoli: "Belinelli non ha tradito la Fortitudo. E' un professionista, resterà sempre grato ai quei colori"

Le parole di Marco Sanguettoli, storico allenatore di Marco Belinelli

Scritto da Francesco Livorti  | 

Marco Sanguettoli in compagnia di Marco Belinelli (Social)

Marco Sanguettoli, oggi responsabile del Settore Giovanile della BSL San Lazzaro e della New Flying Balls Ozzano, ma anche storico allenatore di Marco Belinelli, è stato ospite di Radio Basket 108. Di seguito un estratto delle dichiarazioni: "Abbiamo fatto l'ultimo allenamento insieme due giorni fa, ci siamo allenati tre volte a settimana per un mese e mezzo. Marco voleva fare almeno altri due anni in NBA, tuttavia siccome le condizioni favorevoli non si sono verificate, ha preso in considerazione l'opportunità di poter tornare in Italia. La Virtus ha dimostrato di essere una società capace di proporre un progetto tecnico adeguato alle capacità del giocatore. Avrà bisogno di un po' di tempo per inserirsi in un contesto già abbastanza rodato ma si adatterà alla perfezione, avendo al fianco uno come Teodosic che esalterà le sue caratteristiche. La Virtus adesso è più da scudetto: se la giocherà fino alla fine con l'Olimpia senza outsider. Stesso discorso vale per l'EuroCup. Belinelli punta a vincere l'Eurolega e quando si pone degli obiettivi fa di tutto per raggiungerli. Comprendo il sentimento dei tifosi Fortitudo, ma Marco è un professionista che merita di stare ad alti livelli. L'amarezza dei fortitudini è la medesima di quella dei virtussini quando venne via dal club bianconero. La frase che disse è di 13 anni fa, voleva solamente ringraziare la Effe per averlo reso un cestista internazionale. Con la maturità di adesso non avrebbe mai rilasciato quelle dichiarazioni".


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