Al Comune di Bologna, oltre a quelli di Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo, preoccupa la situazione inerente al tema dell’aumento delle utenze. Le spese sostenute dalle società sportive riguardo gli impianti sono troppo alte. Per questa ragione, gli assessori allo sport dei rispettivi Comuni di Firenze e Roma, in rappresentanza delle otto città, hanno incontrato questa mattina la sottosegretaria Valentina Vezzali per discutere e chiedere aiuto al Governo.
Il comunicato ufficiale del Comune: “Il mondo degli impianti sportivi, in particolare quello delle piscine, è già stato colpito duramente durante la pandemia a causa delle restrizioni e delle chiusure forzate e questo aumento delle utenze mette a rischio la sopravvivenza di molte realtà locali. Ringraziamo per la disponibilità la sottosegretaria Vezzali, è importante che il Governo agisca al più presto e in tempi rapidi con misure mirate ed efficaci. Come istituzioni a tutti i livelli, dobbiamo sostenere un settore fondamentale non solo per lo sport, ma anche per il mantenimento di corretti stili di vita, la prevenzione delle patologie e la riabilitazione, così importanti e attuali in questo momento. Il Comune di Bologna, oltre a chiedere si prevedano ristori in tempi brevi, sostiene le prime proposte emerse oggi durante l’incontro di possibilità di nuova estensione delle concessioni e di ampliamento del superbonus 110% all’intero impianto sportivo e non solo spogliatoi. Nei prossimi giorni continueremo a lavorare con i colleghi di altre città per definirne altre”.
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