Ferguson sulle tensioni a Casteldebole: "Stava per partire una rissa. Mai visto niente del genere"

Le parole del centrocampista rossoblù su uno dei momenti più delicati della sua esperienza bolognese

Scritto da Enrico Traini  | 
Lewis Ferguson (ph. bolognafc.it)

Lewis Ferguson è stato uno dei migliori giocatori del Bologna nella prima parte di stagione, premiato anche dalla Lega Serie A per il suo gol contro il Sassuolo.

Il centrocampista scozzese ha raccontato della sua esperienza in rossoblù al podcast Open Goal. Ferguson, in particolare, si è soffermato su uno dei momenti più delicati, ovvero l'incontro a Casteldebole tra giocatori e tifosi.

Ecco le sue parole riportare dal Resto del Carlino:

“Non ho ben capito cosa stesse succedendo perché urlavano in italiano. Ma erano molto accesi Ho pensato si fosse andati fin troppo oltre. Erano faccia a faccia con noi, alcuni nostri giocatori hanno perso la testa, poteva diventare una royal rumble. A un certo punto ho capito che uno dei tifosi ci imputava di non starci impegnando abbastanza. Stava per partire una rissa. Gary (Medel ndr) ha fronteggiato il più grosso di loro e sembrava volesse sfidarlo. Abbiamo dovuto trattenerlo. Nella mia carriera non avevo mai sperimentato nulla del genere. Tornato in spogliatoio gli altri mi hanno detto ‘benvenuto in Italia’”.

GUARDA L'INTERVISTA DI FENUCCIA A BFC WEEK #72

 

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