Resto del Carlino, la coppia Schouten-Svanberg una delle poche certezze

L’olandese e lo svedese hanno sopperito bene alle assenze di Medel e Poli. Da lì Mihajlovic può ripartire per cercare una piccola ripresa

Scritto da Francesco Livorti  | 

Jerdy Schouten (Social)

Questo primissimo scorcio di campionato in salsa rossoblù si è contraddistinto per occasioni perse, sconfitte ed emergenza: perché le assenze di Dijks, Poli, Medel e Skov Olsen, peraltro destinate a perdurare, di certo non aiutano. Aggiungiamo altresì che Barrow non ha ripreso sui ritmi della passata stagione, ancora a secco di reti, che Orsolini ha lanciato qualche timido segnale nell’ultimo match, tuttavia ha smarrito lo smalto dei tempi migliori, che Skorupski non aiuta e che la difesa incassa gol da 37 gare consecutive. Tra diversi aspetti che non vanno, afferma il Resto del Carlino, c’è pure qualche barlume di luce e speranza: leggasi alle voci Schouten e Svanberg, che segnali di crescita li hanno lanciati eccome, riprendendo come avevano lasciato lo scorso anno: da titolari e con il piglio giusto. Più di tutti, incide Soriano, autore fin qui di 3 marcature e 2 assist. Insieme all’ex Torino, dunque, sono i due giovani centrocampisti le certezze di Mihajlovic nella marcia di avvicinamento alla trasferta dell’Olimpico: le pedine intorno alle quali provare a costruire un complicatissimo riscatto al cospetto di una Lazio che in Champions League è tornata a brillare.


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