Il cuore non basta alla Fortitudo, Milano espugna il PalaDozza

L'Olimpia vince 75-86. MVP Aradori con 18 punti, tutti nel secondo tempo

Scritto da Francesco Livorti  | 
Aradori e Benzing (ph. Fortitudo Bologna - Valentino Orsini)

Fortitudo senza Fantinelli, Gudmuddson e Mancinelli, con Groselle in panchina inutilizzabile. Milano decide di privarsi di Hines e Daniels, con Moraschini sospeso in via cautelare per doping, Alviti e Delaney (lesione al bicipite femorale della coscia sinistra) ai box. Primo quarto equilibrato, 16-17 per l'Olimpia. Gli ospiti iniziano bene, ma i bolognesi sono bravi a tornare subito in carreggiata. Il secondo periodo vede il massimo vantaggio della Fortitudo con Richardson sul 26-19. A 4' dalla sirena lunga, il sorpasso lo firma Shields. All'intervallo biancorossi avanti 35-39, con 11 punti per Totè. Rodriguez al 24' porta sul +10 i suoi, 41-51. Con 5 punti e tanta determinazione capitan Aradori porta la Kigili a -6 alla fine della terza frazione di gioco, 50-56. Gli ultimi 10' sono incandescenti, senza Richardson, espulso per doppio fallo tecnico, i biancoblù non demordono, anzi. Spinti dal pubblico, l'Aquila arriva vicino a riprendere la partita. Con il Chacho in campo, però, l'Armani ha un altro passo: troppo lungo per la Effe che si arrende 75-86. MVP Aradori con 18 punti, tutti nella ripresa.

 

 


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