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Bologna, la difesa è una certezza perduta. Italiano può cambiare tutto contro lo Shakhtar

Le prime giornate hanno alimentato i dubbi dei tifosi rossoblù più scettici: “Bene Italiano, ma quella difesa alta…“.
Dopo quattro giornate, sono soltanto due le squadre che hanno incassato più gol rispetto al Bologna. Il pacchetto difensivo è parso troppo leggero, con la tendenza a scoprire troppo spesso il fianco per gli attacchi avversari. 
Una grana che va risolta a partire da domani sera, in cui i rossoblù debutteranno contro lo Shakhtar. Per l’occasione mister Italiano ha in mente alcuni cambiamenti.

Italiano-Motta, il confronto in difesa è impietoso. I numeri

Proprio un anno fa il Bologna portava a casa il primo cleen sheet della stagione, in uno scialbo 0-0 contro il Verona. Sarebbe stata la prima di una lunga serie di 17 reti inviolate a rendere la squadra di Thiago Motta la terza difesa meno battuta della Serie A.
L’allenatore italo-brasiliano a Torino sta dimostrando che quella difesa imbattuta è proprio un marchio di fabbrica: ancora 0 reti subite nelle prime 4 giornate. 
Numeri a confronto, anche i rossoblù riscontravano qualche problema nel registrare i movimenti difensivi lo scorso anno (erano 4 i gol presi dopo 4 partite, 32 a fine stagione). 
Ma la differenza maggiore pare annidarsi in una questione di atteggiamento: qui a Bologna per tanto tempo si è fatto appello al sostituto di Calafiori che non è mai arrivato, mettendo alla graticola il povero Casale ancor prima di vedere un suo pallone capitolare alle spalle dell’incolpevole Skorupski a Como. Urgono cambiamenti, e il primo ad accorgersene è proprio Italiano.

Thiago Motta (ph. Image Sport)

Italiano cambia contro lo Shakhtar. I ballottaggi

Secondo quanto scrive Il Resto del Carlino, per l’esordio europeo il Bologna potrebbe ripartire dagli uomini delle certezze perdute.
Posch, Beukema e Lucumi sembrano abbastanza sicuri di una maglia da titolare davanti a Skorupski, con Lykogiannis che potrebbe scalzare lo spagnolo Miranda nell’undici di partenza.
Per ritrovare la certezza difensiva perduta, dunque, il tecnico può ripartire da coloro che hanno conquistato l’Europa sul campo e che già si conoscono per esperienza e motivazione. Un fattore da ritrovare per compattarsi e riportare il sereno nell’acquazzone previsto domani sera al Dall’Ara contro lo Shakhtar. Come si dice: debutto bagnato…

Charalampos Lykogiannis (ph. bolognafc.it)

LEGGI ANCHE: Verso Bologna-Shakhtar Donetsk: la ripresa degli allenamenti 

 

 

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