Paolo Ronci: “Le prime parole sono per Udoh e Abass, che hanno avuto infortuni gravi e si sono operati. Il nostro pensiero era di non cercare la miglior “brutta copia” di Udoh, ma il miglior giocatore possibile disponibile in quel momento, compatibile con la nostra idea di squadra. Sampson era già a Phoenix, ma non aveva un garantito, quindi abbiamo potuto parlare con lui, e ci siamo trovati. E’ un’atleta di grandissima energia, secondo noi molto adatto al basket europeo. La trattativa è stata difficile per le tempistiche, tuttavia le relazioni internazionali coltivate in diversi anni fanno la differenza. Inoltre oggi questo club ha uno status riconosciuto a tutti i livelli. Vi anticipo pure che la prossima settimana l’AD Luca Baraldi parlerà della campagna abbonamenti”.
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