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Belinelli non ha senso, bene Mickey: la Virtus c’è

La Virtus vince una grande partita contro il Derthona di coach Ramondino, vola a +4 dalla compagine piemontese e raggiunge Milano a quota 32 punti in classifica. 

Le pagelle

VIRTUS

BELINELLI 8,5 – gioca una partita senza senso. Otto triple consecutive, di cui una contornata da un tiro libero aggiuntivo, che ammazzano la partita e l’avversario. E’ nettamente il giocatore più in forma dei bianconeri. Non si fa abbattere da un inizio complicato, anche in fase offensiva. 32 punti, 2 rimbalzi e 2 assist per il capitano bianconero. 

OJELEYE 8 – partita molto solida dell’ex Boston in canotta numero 37. La sua fisicità ed il suo atletismo vengono sfruttati molto bene nella lotta per le palle vaganti ed in difesa e risultano molto utili alla causa. Preciso al tiro, è una delle componenti più affidabili del poster a disposizione di coach Scariolo.

WEEMS 7,5 – è molto solido in difesa e concreto nella metà campo avversaria. Mette a segno canestri importanti, in momenti quasi decisivi del match, resta concentrato, tiene molto bene fisicamente e guida i compagni, incitandoli da vero leader, alla vittoria. 13 punti, 4 rimbalzi e 2 assist per l’esterno statunitense. 

MICKEY 7 – in ripresa, soprattutto dal punto di vista psicologico. Il suo coinvolgimento emotivo nell’incontro è da segnalare e non è scontato, vista la stagione complicata che sta vivendo l’ex Zenit. 11 punti frutto di tanta esperienza, ma di altrettanta capacità di spaziare e muoversi in area, essendo in grado di attaccare anche fronte a canestro.

SHENGELIA 6 – fa il suo, ma niente di più. Evidentemente stanco dal ravvicinato impegno di Eurolega (in cui ha retto sulle sue spalle la squadra per gran parte del tempo), non ingrana quasi mai la strada giusta, commette molti falli e non riesce a liberarsi così facilmente di Daum. I tre liberi nel finale (l’ultimo decisivo) sono, però, segno di un giocatore sempre pronto ad incidere.

MANNION 5,5 – sbaglia parecchio in fase offensiva e non brilla nella propria metà campo. Segna una tripla importante, chiudendo il match con 5 punti, 1 rimbalzo e 3 assist sul tabellino personale. Deve essere più affidabile, soprattutto in questo momento, in cui coach Scariolo non può contare su Pajola.

HACKETT 6,5 – partita di grande sostanza e concretezza per il playmaker italiano. E’ una certezza per i suoi, soprattutto dal punto di vista difensivo: il numero 23 porta pressione sul portatore di palla avversario, lotta, regge fisicamente, nonostante il recente impegno europeo gli abbia, evidentemente, tolto energie, e chiude l’incontro con 4 punti, 1 rimbalzo e 3 assist a referto. 

JAITEH 6 – si salva grazie ai 7 rimbalzi catturati ed a qualche stoppata importante nella seconda metà di gara. In fase difensiva è attento, educato e concentrato, finendo per risultare, paradossalmente, più utile di quanto non lo sia nella metà campo avversaria. Ci mette cuore e sudore, ma deve essere più incisivo in attacco, in particolare modo quando si tratta di campionato italiano. 

LUNDBERG 5 – in difesa si applica e tiene, quasi sempre, i diretti avversari, ma non incide in fase offensiva e questo è un problema. Rientra dopo uno stop dovuto ad un’influenza, parte in quintetto, non ha la presenza di Teodosic a mettergli particolare “pressione” dalla panchina, ma, nonostante ciò, il suo contributo in attacco è insufficiente. 

ABASS 5,5 – si meriterebbe mezzo voto in meno, ma ha ancora bisogno di prendere confidenza con il campo, i contatti e gli avversari. Sbaglia qualche tiro di troppo, si conferma molto utile in difesa e chiude il match con 2 rimbalzi e 1 assist a referto. Deve crescere ancora tanto a livello di condizione, ma può essere definitivamente “l’acquisto” della  Segafredo a stagione in corso. 

FALDINI n.e.

CAMARA n.e.

SCARIOLO 7,5 – le vu nere mostrano una grane capacità di resecare dopo una brutta sconfitta come quella di Istanbul e questo è certamente anche merito suo. Partita preparata bene e gestita bene nel suo corso. 

TORTONA: Christon 8, Harper 7.5, Severini 6.5, Candi 6.5, Macura 5, Cain 5, Radosevic 5.5, Filloy 5, Daum 4.5, Tavernelli 5, Ramondino 5.5.

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