Ecco le parole del difensore del Bologna, Theate: “Nel giorno del gol a San Siro in tribuna ci sono i miei genitori, anche mio nonno. Subentro debuttando in Serie A, faccio gol contro l’Inter e la prima cosa che mi viene in mente è che fino a quindici mesi prima ero senza squadra. Era come se la vita mi avesse baciato. Ora arriva il Milan? Zero problemi: ho già segnato a una milanese. Il Bologna mi ha cercato per la prima volta nell’agosto di un anno fa. A gennaio si rifanno vivi. Quando l’estate scorsa mi contattano ancora, non ho avuti dubbi: nessuno mi ha cercato così. Mihajlovic poi è un ex centrale difensivo e mancino: chi potevo volere di più come insegnante? Un altro aspetto che ho considerato è stata l’ascesa di Tomiyasu. Lui è venuto qui e ora è all’Arsenal: significa che vale ma anche che è passato in un club che vale. Il Var non mi piace. Ha tolto l’immediatezza e l’intensità. Ora a fare il difensore hai paura”.
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