Alberto Zaccheroni: “Il Bologna è in crescita dopo un periodo di flessione e ha recuperato alcuni giocatori importanti. Mihajlovic è come me, cura i dettagli. Tuttavia in oltre quarant’anni di calcio non ho mai incontrato nessuno così ossessionato dalla perfezione. Si vede in tutto; anche nelle interviste e nell’abbigliamento. Il mestiere del centravanti non si insegna: Barrow deve sfruttare le sue caratteristiche. Soriano, invece, è il fulcro del gioco offensivo, pulisce tutti i palloni per l’attacco cercando di mettere le punte in condizione di finalizzare senza avversari addosso. Oggi sono Tomiyasu e Schouten gli unici rossoblù che possono stuzzicare i top team. Bologna è una piazza che seguo con affetto e vorrei vederla in Europa, ma mette molto sotto pressione la sua squadra. Non è un caso che ci si ricordi di giocatori come Signori, Baggio e Di Vaio che sono arrivati sotto le Due Torri con le certezze di una bella carriera alle spalle. Sinisa è comunque in grado di proteggere il gruppo nel suo processo di crescita“.
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