Editoriale - Una domenica felice per Basket City

Vincono Virtus e Fortitudo, buon viatico per i prossimi impegni

Scritto da Dario Ronzulli  | 

Un'altra domenica con il sorriso pieno per Basket City, due vittorie che permettono a Vitus e Fortitudo di lavorare meglio e guardare con più fiducia agli obiettivi a medio termine. 

La Segafredo dopo Trieste sbanca anche Treviso. Partita più complicata, o se peferite meno agevole, nella quale i bianconeri prendono due schiaffoni in avvio di primo e terzo quarto; la reazione è guidata da Milos Teodosic, MVP non solo per i numeri - 20 punti e 9 assist - ma soprattutto per la leadership e per l'esempio che ha dato ai compagni soprattutto in difesa. In questo senso vale molto di più il tuffo con cui ha recuperato un pallone nel primo tempo che l'assist da applausi per una tripla di Weems. La tempesta post Sassari sembra essere passata ma all'orizzonte c'è la sfida che tutti in casa V Nere attendono, quella contro Milano che non potrà dare risposte definitive ma certamente indizi e segnali di cosa potrà essere la stagione della Segafredo sì.

Era molto importante per la Fortitudo battere Cremona: per i due punti, certamente, ma anche per poter guardare la classifica in modo diverso. Vero è che Trieste ha tre partite e il suo ultimo posto va visto con occhi diversi, almeno per il momento, però intanto la Lavoropiù non è più ultima da sola e con i triestini ha agganciato Cantù e Varese e avvicinato la stessa Cremona. Un calderone che fa bene al morale perché sapere di non essere più ultimi da soli malinconicamente ti fa andare in palestra con più convinzione. L'MVP della Fortitudo è stato senza dubbio Pietro Aradori, alla miglior prestazione stagionale sia in termini di punti che in termini di apporto alla squadra sui due lati del campo: è soprattutto quest'ultima la versione di Aradori di cui la F ha assolutamente bisogno. In attesa di capire cos'abbia Happ - ieri assente per un fastidio alla mano sinistra, Toté non lo ha fatto decisamente rimpiangere -, la F deve decidere cosa fare del suo roster troppo lungo per le sue attuali esigenze: Palumbo in prestito e il saluto ad un americano paiono essere le mosse più logiche.

Ancora applausi infine per le ragazze della Virtus, che battono anche Lucca e sono sempe più seconde in classifica. Il 30 dicembre c'è il big match a Venezia contro la capolista: sarà una partita vibrante ed esaltante per Tassinari e compagne, che continuano a giocare con estrema leggerezza ed è il loro vero punto di forza.


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