Milano-Virtus, il primo derby d'Italia della stagione è bianconero

64-72 il risultato finale tra Milano e Virtus, con i bianconeri che conquistano la finale di Supercoppa

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Semi Ojeleye (Foto Virtus)

La Virtus Bologna conquista il primo derby d'Italia dell'anno battendo l'Olimpia Milano 64-72. Sarà finale contro la Dinamo Sassari per i bianconeri bolognesi, che riescono a conquistare l'accesso all'ultimo atto della competizione grazie ad una maggiore concretezza nel pitturato e alle grandi prestazioni di Semi Ojeleye ed Isaiah Cordinier

PRIMO QUARTO

Prima palla giocata dalla Segafredo, che non trova il canestro con il flaughter di Lundberg. Molte pallone perse da parte di entrambe le squadre, imprecise in questo inizio. Pajola sbaglia la tripla, che tocca a malapena il primo ferro, poi fallo dei bianconeri ai danno di Hall: è 0-0 dopo un minuto e trenta secondi. Il 2-0 lo firma Semi Ojeleye, innescato da Weems, con una schiacciata dal centro dell’area. Perde l’ennesimo possesso Milano, che ha iniziato con il motore a diesel: ancora 2-0 a sei minuti dal termine del primo parziale. Fallo di Mitrou-Long ai danni di Pajola, che, con un’accelerazione, si guadagna l’ingresso in area ed il fallo: 0/2 per lui ed il punteggio rimane immutato. Tripla di Ojeleye dal medio angolo destro, poi stoppata di Bako ai danni di Hines. I primi due punti meneghini arrivano dalle mani di Kyle Hines, poi altri due messi a segno da Thomas in penetrazione. Violazione di passi da parte di Ojeleye, la Virtus perde il controllo del possesso, poi Ricci sbaglia dalla lunga distanza, ma Bako non punisce in appoggio al vetro. Fallo in attacco di Ricci e le squadre non riescono a sciogliersi: è 4-5 a due minuti dal termine del quarto. Davon Hall trova il fondo della retina da dietro l’arco, poi Mannion perde palla, la recupera Tonut, che parte in transizione e appoggia al tabellone il +4 in favore dei lombardi. Cordinier subisce fallo sul tiro, si procura un viaggio in lunetta e fa 1/2. Errore da parte di Tonut da centro area e la Segafredo punisce con Mickey, che si libera del pivot avversario e ne mette due. Tripla di Hall per il 12-8, le vu nere non riescono a replicare e allora termina con questo punteggio il primo parziale. 

SECONDO QUARTO

Stoppata di Mickey ai danni di Tonut in apertura di parziale, poi errori da entrambi i lati del campo: il caos viene interrotto da un fallo di Hall, che permette ai bolognesi di ripartire da una rimessa. 3/3 dalla lunga distanza per Hall, che in catch and shoot mette a segno il 15-8. Davies mette a sedere Mickey ed in eurostep appoggia al vetro il massimo vantaggio milanese sul +9. Violazione di doppio palleggio fischiata a Semi Ojeleye e l’Olimpia recupera il possesso della sfera. Fallo di Camara su Davies, Milano rimette in campo il pallone, libera Hall, che fa 4/4 dalla lunga distanza. Due punti di Camara riportano la Virtus a -10, poi viene commesso un fallo ai danni di Ojeleye, le lamentele della panchina meneghina vengono giudicate eccessive e Belinelli realizza il tiro libera conseguente al fallo tecnico. Airball di Baron, che ha iniziato con non poche difficoltà il match, la Segafredo riacquista il possesso e Belinelli punisce gli avversari con il suo classico tiro rapido a seguito della ricezione. 1/2 di Biligha a gioco fermo ed è 21-13 quando siamo a metà del secondo parziale. Pescato solo ed indisturbato Ojeleye in mezzo al pitturato, ennesima schiacciata per lui, -6 Bologna e Messina richiama i suoi in panchina per il timeout. Violazione di passi da parte di Thomas, Belinelli sbaglia dall’altra parte, ma Mitrou-Long non trova il canestro dagli otto metri; si resta sul 21-15 quando mancano tre minuti all’intervallo lungo. 2/2 dalla lunetta per Mickey, poi fallo di Pajola su Baron e Milano che ha decisamente rallentato il suo ritmo d’attacco. Con entrambe le squadre bonus, Tonut commette fallo sul blocco ai danni di Mickey, che a gioco fermo fa 1/2. Errore in appoggio di Davies, si corre dall’altra parte e Weems viene fermato illegalmente: 2/2 per lui ed è 22-20 a due minuti dalla fine del quarto. Fallo di Mannion su Hines, 100% dalla linea della carità per l’americano in canotta numero 42 e Milano torna a +4. Gioco quasi sempre fermo in questa fase finale di parziale, ne approfitta la Virtus, che ne trova altri due con Bako, poi 1/2 di Mitrou-Long. Sbaglia lo stesso numero 3 milanese, poi errore di Mannion e allora il secondo quarto termina sul punteggio di 26-22.

TERZO QUARTO

Stoppata di Hines ai danni di Pajola per iniziare il quarto, poi flaughter di Hall, che scavalca le braccia di Mickey ed è 28-22. Altri due per Hall, assoluto MVP fino a questo momento, Pajola commette fallo ed il numero 22 segna anche il libero che ne deriva. Mattonata di Weems che si ferma sul ferro, si corre dall’altra parte, ma Tonut non concretizza e allora Weems prova a mettersi in proprio: errore per l’americano, rimbalzo catturato da Mickey e canestro di Ojeleye. 1/2 di Thomas a cronometro fermo, poi fallo di Hall su Mickey e Virtus che prova ad attaccare l’area ed a caricare gli avversari di falli. Assist di Lundberg, appoggio al vetro di Mickey e Bologna torna a -6. L’Olimpia fatica a creare situazioni d’attacco in questa fase, Baron sbaglia l’ennesimo tiro del suo match ed Hines commette fallo in attacco: si resta sul 32-26 quando siamo a metà del quarto. Errore di Mitrou-Long, ma a rimbalzo c’è Ricci, che controlla il possesso e ne infila due dal centro dell’area. Per la Virtus risponde Mannion, che in un lampo si fa tutto il campo e appoggia al tabellone il 34-28. Altri due per Ojeleye, che, buttandosi all’indietro, segna allo scadere dei ventiquattro secondi, poi perde palla Thomas, ma lo stesso Ojeleye non punisce i meneghini. Possesso buttato da parte di Mitrou-Long, che costringe Messina al timeout dopo aver cercato un passaggio dietro schiena ed aver innescato un semplice contropiede di Mannion. Errore di Baron, Mannion prova ad innescare Bako nell’altra metà campo, ma il centro ex Manresa non riesce a controllare e allora è rimessa Segafredo sul 34-32. Violazione di palla accompagnata fischiata a Davies e Cordinier punisce i lombardi con un appoggio al tabellone in reverse; Milano perde anche il controllo del possesso successivo, ma Mannion si fa stoppare da Davies. Fallo di Ricci ai danni di Cordinier, 2/2 per il francese e la Segafredo trova il vantaggio per la prima volta dall’inizio del match sul 34-36. 2/2 dalla lunetta per Davies, l’Olimpia trova il pareggio, le vu nere perdono palla e allora Baron si guadagna il secondo viaggio consecutivo dalla linea carità, mettendo a segno entrambi i tiri liberi. Il terzo quarto termina sul punteggio di 38-36. 

QUARTO QUARTO

Errore di Mitrou-Long dalla lunga distanza, Davies non riesce a controllare il rimbalzo e la Segafredo può ripartire con la sfera nelle proprie mani. Mickey sbaglia da sotto canestro, dopo aver ricevuto un passaggio smarcante da parte di Belinelli, a rimbalzo arriva Ojeleye, che segna, subisce fallo, ma non realizza il libero supplementare. Milano non trova il canestro, recupera il possesso Cordnier, che vola nell’altra metà campo e, rischiando l’infrazione di passi, appoggia al vetro il 38-40. Triangolo tra Melli e Hines e fallo di Cordinier ai danni del numero 42, che facendo 1/2, riporta Milano sul -1. Tre possessi consecutivi per Milano, che non concretizza e allora Bako, innescato da Pajola, segna il canestro del 39-42. Due di Hines di pura classe, a cui risponde Cordinier con l’ennesima penetrazione della sua gara, poi fallo della difesa bianconera sul tentativo di fade away di Melli, viaggio in lunetta per lui e 2/2. Tripla di Cordinier ed è massimo vantaggio Segafredo: +4 sul 43-47. Ancora Cordinier protagonista: il francese sbaglia un semplice lay up, ma a rimbalzo c’è Bako, che ne fa due di tap in ed obbliga coach Messina a fermare il gioco richiamando i suoi in panchina. Melli segna un canestro difficile contro la marcatura di Mickey, che, però, risponde, riportando Bologna a +6. Tripla di Baron ed è 48-51 a tre minuti dal termine della gara. Mitrou-Long penentra, viene stoppato da Mickey, ma Hines è dietro di lui e schiaccia il -1. Altri due per Mickey e adesso la partita sale di colpi, con i giocatori che avvertono il momento importante di questa semifinale. 1/2 dalla linea della carità per Mannion, dopo essersi conquistato il fallo di Hall sul tentativo di tiro in step laterale, poi fallo di Mickey ai danni di Melli ed è -3 Milano grazie al tiro libero segnato dal numero 9 in canotta rossa. Fallo tecnico fischiato a Messina, a causa di eccessive proteste nei confronti della terna arbitrale ed Effe Lundberg trova il primo punto del suo match, che vale il 51-55 in favore degli emiliani, a cinquanta secondi dalla fine del quarto. Dopo aver segnato dalla lunetta, Lundberg si addormenta con la palla in mano e commette violazione di cinque secondi in occasione della rimessa immediatamente successiva. Due punti di Mitrou-Long in penetrazione, poi interferenza milanese dall’altra parte del campo e Virtus a +4. Sbaglia la tripla Hall, il rimbalzo è di Pajola, che subisce fallo, prende un colpo al naso e Belinelli al suo posto fa 1/2 a cronometro fermo. Tripla di Baron, poi 1/2 di Lundberg, Mickey commette fallo su Baron, il fallo viene giudicato sul tiro da tre, Scariolo esagera con le proteste, fallo tecnico alla panchina Virtus, ma Baron fa solo 3/4. Si va ai supplementari sul 59-59.

OVERTIME

2/2 di Ojeleye in apertura di supplementare, poi lo stesso numero 37 sbaglia un tiro in fade away, ma nemmeno Melli riesce a punire li avversari; si rimane sul 59-61 a tre minuti dal termine del match. Pajola penetra, sbaglia, ma Ojeleye è a rimbalzo, subisce fallo e fa 2/2. Errore di Milano dalla lunga distanza, riparte la Segafredo, che, attraverso l’assist di Lundberg, trova il 59-65 con la schiacciata di Bako. Sputato dal ferro il tiro dalla lunga distanza di Baron e dall’altra parte Lundberg si mette in mostra e punisce i meneghini con una tripla dagli otto metri. Hines non ci sta, ne mette due, poi Pajola sbaglia da dietro l’arco, ma Cordnier conquista un extrapossesso fondamentale; Lundberg non trova il fondo della retina dai tre punti, ma a rimbalzo arriva Bako e sono altri due per la Segafredo. Tripla di Baldasso ed è 64-70, poi 2/2 di Pajola ed finisce il match sul punteggio di 64-72. 


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