Renato Villalta: “Secondo me adesso Milano è più forte della Virtus. L’Olimpia, infatti, ha recuperato tutti gli infortunati. Vincerà lo scudetto chi arriverà in finale con il miglior stato di forma fisica. Se la Segafredo non dovesse conquistare il tricolore potremmo parlare di stagione negativa, invece, in caso di successo, il mio voto alle VuNere sarebbe una sufficienza striminzita. Non dimentichiamoci che l’obiettivo primario era quello di entrare nei playoff di Eurolega. E pure la Coppa Italia è sfumata. Belinelli e Teodosic? Tra età e costo, ci sono giocatori più impattanti. Le loro carriere però parlano da sole. Se dovessi scegliere per il futuro, ne terrei solo uno dei due, ma non so chi. E’ innegabile, ci si aspettava qualcosa di più da Jaiteh e Mickey. Il gioco da tre punti di Banks? Per me era sfondamento. I bianconeri, tuttavia, dovevano affondare il colpo parecchi minuti prima non trovandosi così in quella condizione. Punter è migliorato molto rispetto alle esperienze di Bologna e Milano. Lessort mi fa impazzire. Stravedo per LeDay, ma purtroppo noi italiani ci siamo fatti scapare anche lui. Obradović è il miglior allenatore in circolazione”.
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