Fabbian-Freuler, il duo che non ti aspetti per domare un Hellas Verona reduce dal buon pareggio interno di settimana scorsa contro la Juventus. Un Bologna un po' meno bello del solito, sotto il piano della prestazione, vince e porta a casa il quinto successo consecutivo. La truppa di Thiago Motta si insidia sempre di più al quarto posto in classifica, in attesa dei due scontri diretti delle prossime settimane: Atalanta prima e Inter poi, infatti, rappresenteranno il crocevia stagionale e, molto probabilmente, riveleranno in maniera definitiva a che posizionamento può aspirare il Bologna in vista del finale di campionato.

SBLOCCARE UNA PARTITA DISORDINATA

In un Dall'Ara stracolmo di tifosi, per un venerdì sera di festa, il Bologna mette in campo la solita prestazione solida e matura. I rossoblu, pur non giocando la miglior partita della stagione, non vanno praticamente mai in difficoltà, riuscendo a trovare la chiave per aprire, in due occasioni, l'arcigna difesa dell'Hellas, arrivata in territorio bolognese con le forti motivazioni di uscire dalla zona retrocessione.

E' stato proprio l'assetto tattico dei veneti a sporcare in più occasioni le trame di gioco dei padroni di casa che, come vediamo nell'IMMAGINE 1 della consueta analisi tattica, hanno tentato spesso la costruzione 3+3, alternando uno dei terzini e uno dei due difensori a dare supporto allo sviluppo della manovra. All'opposto, invece, la squadra di Baroni ha lavorato soprattutto per schermare centralmente le linee di passaggio rossoblu, che hanno proprio tra i loro punti di forza la capacità di trovare profondità e verticalità su Zirkzee o Fabbian. 

Costruzione del Bologna e difesa dell'Hellas
IMMAGINE 1 - La costruzione del Bologna e il tipo di pressione e schieramento difensivo dell'Hellas Verona

Nel cuore della prima frazione il Bologna ha saputo trovare il gol che ha sbloccato una partita fino a lì maschia e piuttosto disordinata. Come è accaduto in varie occasioni, i rossoblu sono riusciti a sfruttare a proprio vantaggio un calcio piazzato. Come vediamo nell'IMMAGINE 2 i rossoblu hanno utilizzato due strategie per abbattere il muro avversario: la prima è stata isolare Orsolini sul secondo palo; la seconda è rappresentata dal blocco centrale effettuato da due calciatori rossoblu per consentire a Fabbian di partire da dietro e buttarsi dentro. Questo tandem, successivamente, ha infatti consentito ad Orsolini di ributtare il pallone in area piccola trovando proprio la zampata vincente del giovane centrocampista scuola Inter.

Il gol del Bologna
IMMAGINE 2 - Il gol del Bologna di Giovanni Fabbian che ha sbloccato la partita al Dall'Ara

LA RISPOSTA DEL VERONA E IL GOL DEL 2-0

L'Hellas ha provato a rispondere alle sortite offensive del Bologna in maniera piuttosto prevedibile, ovvero lavorando in ampiezza per aggirare la densità centrale degli uomini di Thiago Motta. Nonostante i rossoblu siano una squadra esteticamente molto bella in fase di possesso palla, l'allenatore italo-brasiliano richiede allo stesso tempo grande solidità e organizzazione anche in fase difensiva. Non è assolutamente un caso, infatti, che i felsinei siano in questo momento la quarta miglior difesa dell'attuale Serie A. 

Come notiamo nell'IMMAGINE 3 di seguito, tutti gli undici in campo rossoblu sono disposti al sacrificio e a fare quella corsa in più che, alla lunga, può rivelarsi decisiva per le sorti di una partita. L'obiettivo principale è dunque quello di creare una sorta di castello difensivo per togliere spazio e linee di passaggio centrali. Il Bologna, inoltre, ha sempre grande intensità anche nel pressing, alternando lunghe fasi di pressione intensa ad altre di attesa, chiudendo spazi e concedendo solo l'ampiezza agli avversari, per poi sfruttare anche le grandi capacità atletiche e nell'uno contro uno di difensori come Beukema, Lucumì o Calafiori. 

Il tentativo di costruzione da parte dell'Hellas
IMMAGINE 3 - Il tentativo di costruzione da parte dell'Hellas, e la buona disposizione tattica in fase di non possesso da parte del Bologna

Sempre nel cuore dei 45 minuti, questa volta i secondi, il Bologna ha rotto gli argini difensivi dell'Hellas Verona trovando il gol del definitivo 2-0. Ad alimentare la manovra rossoblu ci ha pensato il solito Zirkzee, sempre fondamentale anche quando non riesce a trovare la via del gol. Il centravanti olandese, infatti, è importantissimo nell'aprire spazi ai compagni, consentendo ai vari Fabbian, Ferguson o Freuler di buttarsi in area per chiudere l'azione. 

Come vediamo nell'IMMAGINE 4 di seguito, che ha dato il via all'azione del raddoppio, Zirkzee si è smarcato per ricevere il pallone da rimessa laterale, attirando l'uscita di uno dei difensori avversari; all'opposto Freuler si è buttato nello spazio liberato proprio dal movimento del compagno. Questo scenario ha contribuito a creare un cortocircuito nella difesa dell'Hellas. 

Il movimento di Zirkzee
IMMAGINE 4 - Il movimento di Zirkzee ad aprire spazi fondamentali per lo sviluppo offensivo rossoblu

Dopo una serie di scambi ravvicinati, con anche un po' di fortuna, è stato Fabbian a trovare il cross vincente per l'inserimento dell'esperto centrocampista svizzero che, all'altezza del dischetto del rigore ha calciato in porta superando Montipò. Come vediamo nell'IMMAGINE 5 l'Hellas si è fatta trovare troppo impreparata nei posizionamenti difensivi, con ben 4 uomini sopra la linea della palla e in ritardo nelle letture. Tutti errori che, con un Bologna così cinico e affamato, rischiano sempre di essere pagati a carissimo prezzo. 

Il gol del 2-0 di Freuler
IMMAGINE 5 - Il gol di Freuler dopo un bello scambio con Fabbian a sorprendere la difesa disordinata dell'Hellas 

Credit photo: Wyscout

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