Stefano Pillastrini: “Con la Fortitudo abbiamo cercato di togliere dal gioco i loro esterni, concedendo di più a rimbalzo. Tuttavia, il nostro piano partita è cambiato quando Thornton ha iniziato a segnare con continuità. La Kigili è una squadra da playoff, ma ci vuole ancora tempo per vederla al 100%. In estate nessuno della Effe mi ha contattato. Le squadre del livello della Virtus non si valutano ad ottobre, la mia sensazione è che sia un gruppo davvero forte. Preferirei, infatti, allenare un roster del calibro della Virtus, rispetto a quello di Milano: la Segafredo ha tante opzioni, soprattutto quando rientrerà Shengelia”.
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