Stefano Pillastrini: “Con la Fortitudo abbiamo cercato di togliere dal gioco i loro esterni, concedendo di più a rimbalzo. Tuttavia, il nostro piano partita è cambiato quando Thornton ha iniziato a segnare con continuità. La Kigili è una squadra da playoff, ma ci vuole ancora tempo per vederla al 100%. In estate nessuno della Effe mi ha contattato. Le squadre del livello della Virtus non si valutano ad ottobre, la mia sensazione è che sia un gruppo davvero forte. Preferirei, infatti, allenare un roster del calibro della Virtus, rispetto a quello di Milano: la Segafredo ha tante opzioni, soprattutto quando rientrerà Shengelia”.
LEGGI ANCHE: Baiesi: “Virtus o Milano? Sarebbe più facile fare il dirigente all’Olimpia: vi spiego il motivo”
La boxe torna protagonista in città per una serata con la Fight Night n°2. Il…
Il Bologna ha scelto il sostituto di Emil Holm: trovato l'accordo di massima. Gli ultimi…
Le parole in conferenza stampa del centrocampista scozzese del Bologna sui piani futuri e il…
Turchia-Italia, le dichiarazioni di Roberto Mancini dopo il match di Nations League degli azzurri allenati…
Turchia-Italia, le scelte di formazione dei due allenatori. C’è tanta attesa tra i tifosi degli…
Bologna in difficoltà: i numeri della crisi, tra statistiche paradossali e tristi conferme. L'approfondimento Nel…