Marco Bonamico: “Vedo la squadra a cui sono affezionato essere avanti in modo così inaspettato ed è tutto molto bello. Mi è piaciuta la mentalità dei giocatori in campo, la voglia di vincere che si traduce nel fare le piccole cose che servono da parte di tutti. Questa Virtus sembra una squadra in missione, dei guastatori, dei Navy Seals. Il simbolo? Sono talmente compatti che è difficile pescarne uno. Weems è stato straordinario mercoledì, Teodosic lo è sempre, Markovic segna quando conta, poi la difesa di Pajola, la gara 2 di Ricci, i canestri decisivi di Belinelli, la grinta sotto canestro di Gamble, le giocate di Alibegovic contro Hines. Come la giri trovi sempre un protagonista, anche se la chiave alla fine è la garra che ci stanno mettendo in difesa. Come dice un mio ex compagno di squadra, a 58 punti non si vince neanche a briscola. Il silenzio dei fortitudini è diventato assordante”.
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