Serie A, si scatena il caso arbitri: interrogazioni senza pausa nelle ultime ore

Serie A, continua il caso degli arbitri che sta mettendo in ginocchio il massimo campionato italiano: tutti gli ultimi aggiornamenti

Sono ore di fuoco per la Serie A. In un campionato che volge al termine e che sta dando i primi verdetti, fuori dal campo sta succedendo di tutto con il caso arbitrale che ha visto la sospensione di Rocchi.

Una manovra choc in un periodo già pesante a causa del mancato Mondiale in estate nel Nord America e la conseguente corsa alla guida della FIGC per sostituire Gravina.

Caos arbitri, da dove nasce tutto e cosa potrebbe succedere

Nelle ultime ore sarebbero stati più di trenta gli arbitri ascoltati. L’inchiesta è stata condotta dal PM Maurizio Ascione della Procura di Milano è ha cercato di capire tutti i dettagli del sistema Rocchi. L’inchiesta parte da due anni quando ci fu il mancato richiamo di VAR e AVAR sulla gomitata di Bastoni a Duda in occasione del gol decisivo di Frattesi al minuto 93’.

I primi a essere stati convocati sono stati il VAR Nasca e l’AVAR Di Vuolo. Secondo le ultime ricostruzioni di Sportmediaset, il loro nome si unisce a quelli di Rocchi e Gervasoni. Ascione non si starebbe fermando e nelle ultime ore si parla di una trentina di arbitri, ascoltati per cinque-sei ore, tra di loro anche tesserati non più in attività come Eugenio Abbatista.

Gianluca Rocchi
Caos arbitri, da dove nasce tutto e cosa potrebbe succedere (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images Via One Football)

Cosa nasconde il dossier di Ascione: i dettagli

Il dossier di Ascione sarebbe composto più che da intercettazioni telefoniche o ambientali dai suoi faccia a faccia coi tesserati AIA. Si attende ora l’interrogatorio con Rocchi, fissato nella giornata di giovedì ma non è da escludere che il designatore dimissionario non possa decidere di avvalersi della facoltà di non rispondere, temendo un’offensiva ostile del PM con un rinvio a giudizio.

Intanto l’AIA ha deciso il nuovo designatore a interim fino al termine della stagione: con Dino Tommasi che chiuderà il buco lasciato da Rocchi. Un piccolo augurio e speranza di un miglioramento di un sistema che ha bisogno di cambiamenti e di maggiore trasparenza, dopo uno scandalo che potrebbe minare per l’ennesima volta la credibilità del calcio italiano.