Amedeo Tessitori: “La qualificazione alle Olimpiadi per me è una sorta di rivincita. Mi è successo di tutto quest’anno, prima il Covid, poi l’infortunio. Insomma, tre mesi durissimi, nei quali l’idea di essere in Nazionale a fine giugno non era per nulla scontata. Da giocatore è dura star fuori, tuttavia in finale scudetto ho capito che anche in fondo alla panchina potevo dare una mano, essere parte di quella grande cosa che la squadra stava realizzando. Con Teodosic, era da un anno, tra noi azzurri in Virtus, che parlavamo di questa partita. Sacchetti? E’ una delle persone più belle che ho mai conosciuto. Mi dispiace tantissimo per l’esclusione di Abass, al contempo però sono contento per l’arrivo di Gallinari: sono due amici entrambi. Poi i pareri tecnici non spettano a me”.
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